Cronaca

Francesca Paci, Luigi Ferraiuolo, Raffaello Masci e padre Reichenbach si confrontano sulle persecuzioni religiose e le guerre dimenticate

(Baia Domizia) Il mondo è ancora tribolato e pieno di guerre. E sono quasi sempre i cristiani a pagarne le conseguenze per la loro carica rivoluzionaria che tende a rendere eguali tutte le persone e a sconvolgere dittature e oligarchie ma anche...

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(Baia Domizia) Il mondo è ancora tribolato e pieno di guerre. E sono quasi sempre i cristiani a pagarne le conseguenze per la loro carica rivoluzionaria che tende a rendere eguali tutte le persone e a sconvolgere dittature e oligarchie ma anche usanze radicate o teocrazie.Una realtà spesso poco conosciuta in Occidente dove le radici cristiane vengono dimenticate o mistificate a vantaggio di un relativismo fecondo per il grande capitale ma incapace di offrire una visione di speranza universale per gli uomini di tutto il mondo.E così capita che dall'Egitto all'Indonesia passando per l'India il messaggio del Vangelo venga avversato da Islamici e Induisti o anche da stati e altre confessioni religiose che non vogliono l'eguaglianza e il principio di amore e giustizia evangelico.

Il Cristianesimo perseguitato nel mondo perché minoranza che lo cambia è al centro dell'importante dibattito che si terrà sabato 10 agosto dalle 21.15 al Centro Sociale di Baia Domizia nella piazzetta attigua al Garden Bar tra Francesca Paci, inviato di guerra del prestigioso quotidiano "La Stampa" di Torino diretto da Mario Calabresi, e Luigi Ferraiuolo, redattore di Tv2000, la più innovativa televisione digitale italiana, ed esperto di questioni religiose e internazionali e di comunicazione simbolica. Al confronto interverranno anche Raffaello Masci, giornalista de "La Stampa" di Torino; e padre Marcus-M. Reichenbach, padre Guardiano del convento di San Francesco di Baia Domizia.In sostanza si tratta di un viaggio tra guerre dimenticate e paesi cancellati dalle carte geografiche in cui muoiono ogni giorno centinaia di persone e che rappresenta - a seconda di come finiranno - la speranza o l'epilogo delle speranze di pace o di dittatura del mondo intero.
La Paci, corrispondente da importanti capitali straniere come Londra e Gerusalemme, è probabilmente la più autorevole, nonostante la giovane età, giornalista italiana sul Medio Oriente e una delle più esperte in Europa.Nata a Roma nel 1971, specializzata in peacekeeping e conoscendo l'arabo, è divenuta inviata del quotidiano di via Marenco nel periodo post-11 settembre 2001 scrivendo due libri sull'islam italiano e poi "Dove muoiono i cristiani. Dall'Egitto all'Indonesia, viaggio nei luoghi in cui il cristianesimo è una minoranza perseguitata", il suo libro di maggior successo. Nel 2005 ha vinto il Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta per aver raccontato una tragica storia di immigrazione dalla Romania e nel 2007 il Premiolino Giovani.L'incontro rientra nel ciclo estivo di confronti e dibattiti nazionali "A stile lib(e)ro" promosso dall'associazione "Genius Loci", guidata da Domenico Spena, nella accorsata località balneare campana al confine con il Lazio, da sempre meta di migliaia di turisti italiani e stranieri.

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