Cronaca

Efferata rapina a gioielleria: cinque arresti

San Prisco - Cinque arresti sono stati eseguiti, all'alba di ieri a carico di cinque persone ritenute responsabili di un'efferata rapina avvenuta la sera del 14 marzo, a San Prisco (Caserta), ai danni della gioielleria Gr Preziosi, da cui ne...

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Cinque arresti sono stati eseguiti, all'alba di ieri a carico di cinque persone ritenute responsabili di un'efferata rapina avvenuta la sera del 14 marzo, a San Prisco (Caserta), ai danni della gioielleria Gr Preziosi, da cui ne scaturì un rocambolesco per le vie del centro con l'esplosione di colpi di pistola. Durante la rapina furono aggrediti e percossi i titolari della gioielleria. Poi, nel corso della fuga a bordo di due auto, i malviventi speronarono la vettura della polizia che li aveva intercettati. L'inseguimento si concluse con la cattura in flagranza di Mario Castaldo, di Mugnano di Napoli, e Nicola Di Chiara, originario di Frignano (Caserta), ma trapiantato a Santa Maria Capua Vetere, mentre gli altri cinque riuscirono a dileguarsi.

Le serrate indagini, condotte dagli agenti del commissariato di polizia e dai carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere, hanno consentito di identificare i fiancheggiatori: Mario Cuozzo Nasti, 28 anni, di Mugnano; Giovanni Cesaro, 28, di Mugnano; Giuseppe Pimpinella, 30, di Santa Maria Cv; Giovanni Pimpinella, 27, di Santa Maria Cv. Irreperibile Aniello Di Biase, 28 anni, di Mugnano.
Cuozzo, considerato il tesoriere del gruppo, si era barricato in casa al momento dell'arresto. Sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per sfondare la porta. Durante la perquisizione nell'abitazione sono stati rinvenuti cinque bracciali d'oro bianco, considerati provento della rapina del 14 marzo, e due pistole giocattolo.

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