Cronaca

Ferisce con 16 coltellate il convivente della suocera: in cella 38enne

Falciano del Massico - La recrudescenza di episodi violenti che, purtroppo, degenerano in fatti di sangue non è piùun fenomeno che interessa esclusivamente la "movida" delle grandi metropoli. Anche nei piccoli centri urbani si registra un...

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La recrudescenza di episodi violenti che, purtroppo, degenerano in fatti di sangue non è piùun fenomeno che interessa esclusivamente la "movida" delle grandi metropoli. Anche nei piccoli centri urbani si registra un incremento della malsana abitudine dirisolvere le controversie occasionali o trascinate nel tempo con "duelli rusticani" cheriportano i livelli di civiltà allo stato degli inizi del secolo scorso e le cui conseguenze sirivelano spesso irreparabili sia per chi soccombe che per chi decide dare la parola alle "lame"per risolvere i contrasti di vicinato o le rivalità amorose.
Momenti terrore si sono vissuti nella serata di mercoledì, intorno alla mezzanotte, a Falciano del Massico dove Lungo Emilio, pregiudicato trentottenne originario di Mondragone matrasferitosi da tempo nell'entroterra, nel corso di una lite scaturita presumibilmente davecchi rancori, covati da tempo ed originati da questioni di spartizioni ereditarie, ha sferratoben sei fendenti con un coltello al convivente della suocera, L.M. G. di 56 anni, che a suavolta lo aveva aggredito brandendo il "crick" della sua automobile.

Il cinquantaseienne ha avuto la peggio ed è stato trasportato d'urgenza dall'ambulanza delservizio 118, all'Ospedale Civile di Sessa Aurunca, ove si trova tuttora ricoverato inprognosi riservata avendo riportato tra le molte ferite da taglio anche la lesione del polmonesinistro. La Squadra Volante e gli Uomini del Settore Investigativo del Commissariato sonointervenuti immediatamente sul posto ed hanno immediatamente rintracciato il Luongo cheè stato trovato ancora in possesso dell'arma utilizzata per il ferimento e presentava gliindumenti intrisi del sangue del ferito.
Il tutto è stato sottoposto a sequestro probatorio mentre l'uomo è stato tratto in arresto conPaccusa di tentato omicidio ed associato alla Casa Circondariale di Santa Maria CapuaVetere a disposizione della A.G. che, con il contributo degli investigatori della Polizia, dovràaccertare dettagliatamente le reciproche responsabilità e ricostruire nel dettaglio le ragioni egli elementi per i quali una banale lite sia degenerata al punto di trasformarsi in unapotenziale tragedia.

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