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064142_dellacorte_cavaliere

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Estorsioni a imprese edili: in cella due affiliati al clan Bidognetti

Casal di Principe - Ieri, nell'ambito di un'articolata indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia,di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Casal di Principe hanno eseguito un'ordinanza dicustodia cautelare...

Ieri, nell'ambito di un'articolata indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia,di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Casal di Principe hanno eseguito un'ordinanza dicustodia cautelare in carcere, emessa dall'Ufficio GIP del Tribunale di Napoli, nei confronti di 2 indagati,gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
"Gli arrestati - spiega un comunicato della Procura - si identificano in: DELLA CORTE Vincenzo, alias "SARDONE", classe 1955, reggente del clan dei casalesi "fazioneBidognetti";CAVALIERE Mario, classe 1972.
I predetti indagati, minacciando di interrompere i lavori in corso in diversi cantieri edili casertani eavvalendosi della forza intimidatrice determinata sul territorio dal clan dei casalesi, a partire dal marzo del2013 avanzavano pesanti richieste estorsive.Lo scorso 11 maggio, per gli stessi fatti reato, i carabinieri notificavano un decreto di fermo emesso da questaDirezione Distrettuale Antimafia nei confronti di altri due attuali indagati, all'epoca liberi:SCHIAVONE Antonio, classe 58';PERRONE Pasquale, classe 80'.

Nei confronti di SCHIAVONE e PERRONE, a conferma del medesimo fermo, il 25 giugno successivo, venivanotificava un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall'Ufficio GIP presso il Tribunale diNapoli.Le prime richieste estorsive, avanzate nei confronti di imprenditori impegnati in un progetto per lavoridell'importo di diversi milioni di euro per la realizzazione di appartamenti in un comune dell'agro aversano,sono state avanzate da SCHIAVONE Antonio e DELLA CORTE Vincenzo, quest'ultimo consideratoall'epoca il reggente del clan dei casalesi - fazione BIDOGNETTI.CAVALIERE Mario convocava e riceveva una vittima presso un distributore di Castelvolturno,esternandogli la richiesta estorsiva per conto dell'organizzazione.Nonostante gli arresti di CAVALIERE Mario e DELLA CORTE Vincenzo, eseguiti nel maggio di quest'annoper altri reati, SCHIAVONE e PERRONE rinnovavano le richieste estorsive, sottolineando che gli arrestidegli affiliati non mutavano lo stato delle cose.
Lo scorso 23 maggio, a Cancello ed Arnone (CE), dopo aver avvicinato nuovamente una vittima, PERRONEPasquale e SCHIAVONE Antonio tentavano di eludere un controllo di una pattuglia di carabinieri;PERRONE tentava invano la fuga a piedi, venendo bloccato e tratto in arresto per violazioni inerenti lasorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Castel Volturno.Nel corso dell'attività di indagine si è registrata la piena collaborazione di diversi imprenditori dellaprovincia di Caserta, che hanno acquistato fiducia nelle Istituzioni, iniziando a denunciare gli episodi di cuierano stati vittime.Le indagini proseguono e sono finalizzate ad individuare altri episodi estorsivi posti in essere dagli stessiindagati".

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