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Vendita e Affitto

Fitti in aumento nel casertano

Nell'inchiesta è stato preso come riferimento un bilocale

Aumentano i canoni di locazione in tutta Italia e anche Caserta non è da meno. L'aumento dell'inflazione incide direttamente sui contratti di locazione legati all'indice Foi, ovvero quelli che prevedono la formula di durata 4+4. L'Ufficio Studi di idealista ha misurato questo impatto, prendendo come riferimento un bilocale nelle province e nei capoluoghi analizzati.

Per quanto riguarda il capoluogo di Terra di Lavoro, i rincari registrati sono inferiori ai 20 euro al mese per gli adeguamenti dei contratti di affitto. La stessa situazione è stata registrata a Catanzaro, Nuoro, Alessandria, Asti, Fermo, Ragusa, Teramo, Torino e Viterbo. Dal report risulta che Milano e Venezia sono i capoluoghi dove gli aumenti dei canoni di locazione, per effetto dei rinnovi annuali, sono più marcati ad aprile 2022. L'adeguamento pesa anche sulle tasche degli inquilini di Firenze e Bologna, che dovranno pagare 35 euro in più al mese. Mentre a Roma l'adeguamento del contratto si tradurrà in un aumento di 32 euro al mese. A Napoli, Padova e Verona gli inquilini dovranno pagare 26 euro in più al mese in media, un euro in più degli affittuari che vivono a Genova. Scendendo a Sud, a Bari l'aumento sarà di 23 euro e di 21 a Palermo.

Aumento sotto i 20 euro anche in provincia di Caserta. Analizzando la situazione delle province, è evidente come, a livello geografico, gli aumenti maggiori si concentrino nelle principali aree del Nord Italia. Al livello provinciale, infatti, Milano fa registrare l'aumento maggiore dei canoni di locazione per l'aggiornamento annuale: +39 euro al mese. Seguono Firenze e Bologna con 35 euro al mese in più di media e la provincia di Venezia con +32 euro. Nella provincia romana l'aumento è di 32 euro. Gli inquilini della provincia di Verona vedranno aumentare l'affitto di 27 euro al mese, mentre nella provincia di Cagliari, Genova, Napoli, Padova e Salerno l'aumento sarà di 26 euro al mese. In senso assoluto, in media i rincari minori si registrano nelle province di Catanzaro, Nuoro e Trapani, dove gli inquilini vedranno aumentare l'affitto mensile di appena 15 euro. Aumenti sotto i 20 euro anche nelle province di Alessandria, Asti, Pesaro Urbino, Ragusa, Torino, Udine, Viterbo, Sondrio.

Gli inquilini che hanno la revisione annuale del loro contratto di locazione ad aprile d'ora in poi subiranno un aumento del canone mensile di 29 euro in media. La crescita dell'inflazione (+5,8% per l'indice Foi rispetto allo stesso periodo di un anno fa) inciderà su una delle voci più rilevanti del caro vita, l'adeguamento dei contratti di locazione, infatti, peserà per 348 euro annui sul portafoglio degli italiani. L'aumento è calcolato in base al dato di 500 euro medi per l'affitto di un bilocale in Italia (costo medio per un appartamento di queste dimensioni nel nostro Paese). Un milanese pagherà 41 euro in più rispetto allo scorso anno, gli inquilini romani 32 euro. I rincari meno marcati a spettano a Catanzaro e Nuoro (15 euro/mese), che rappresentano i mercati cittadini meno colpiti dall'inflazione. È quanto emerge da un'analisi dell'Ufficio Studi di idealista, portale leader per sviluppo tecnologico in Italia, che ha calcolato quanto peserà l'inflazione sull'adeguamento dei contratti di locazione di un bilocale in base all'Indice dei prezzi al consumo aggiornato e pubblicato dall'Istat. Per adeguare periodicamente i valori monetari, ad esempio il canone di affitto o l'assegno dovuti al coniuge separato, si utilizza l'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi) al netto dei tabacchi. La variazione rilevata dall'Istat a marzo 2022, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, è del +6,4%.

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