Allergia agli acari della polvere? Ecco i consigli per pulire casa

Chi è allergico alla polvere è costretto a stare in un ambiente sempre pulito e sano e se è proprio la persona allergica a fare le pulizie domestiche, queste vanno fatte con la massima consapevolezza e precauzione. Ecco alcuni consigli da seguire

L'allergia agli acari è una delle forme allergiche più diffuse. Gli acari della polvere sono dei piccoli parassiti che si annidano nella moquette di casa, nei tappeti, nelle poltrone, nei materassi e nei cuscini e sono la causa delle principali allergie domestiche, responsabili di circa il 75% delle allergie respiratorie e possono provocare disturbi in qualsiasi momento dell'anno.  

Per quanto possiamo essere meticolosi nelle pulizie domestiche, la polvere in casa c’è sempre e chi è allergico se ne accorge poiché questo gli porta fatica nella respirazione e altri sintomi più specifici dell'allergia all'acaro come la rinite (ostruzione nasale, starnuti in successione, naso che cola); la congiuntivite (lacrimazione, arrossamento, prurito, gonfiore e l'irritazione agli occhi) e il prurito al naso, al palato o alla gola.

Chi è allergico alla polvere è quindi costretto a stare in un ambiente sempre pulito e sano e se è proprio la persona allergica a fare le pulizie domestiche, queste vanno fatte con la massima consapevolezza e precauzione. 

Alcuni accorgimenti per pulire casa in caso di allergia all'acaro 

Prima di tutto bisogna munirsi di una mascherina antipolvere in modo da non inalare la polvere che si disperde nell’aria quando passiamo il panno sulle superfici e non solo; questa è consigliata anche quando si cambiano le lenzuola del letto e soprattutto quando si battono i tappeti. Un altro accorgimento è appunto la qualità del panno: è consigliato utilizzare panni umidi come il pannopell e non di tessuto come microfibra e cotone, poiché con il panno umido la polvere tende ad essere assorbita, mentre con il panno di tessuto si tende solo a spostarla.

Per lo stesso motivo è sconsigliato l’utilizzo del mocio e della scopa: è preferibile, invece, utilizzare per i pavimenti l’aspirapolvere in quanto questo apparecchio aspirerà e non sposterà la polvere.

È opportuno, in ogni caso, utilizzare sempre i guanti da lavoro per non avere contatto con la polvere; mentre in casi proprio critici di pulizie in luoghi umidi e non arieggiati, indossare una tuta in tyvek, si tratta di tute bianche con cappuccio, leggere e resistenti, che si trovano in ogni ferramenta o negozio specializzati in fai da te. Ovviamente se avete la possibilità, ingaggiate qualche impresa di pulizie per rassettare casa.

Come trasformare casa in un ambiente sano

Non dobbiamo mai dare per scontato che pulendo tutti i giorni la casa sia pulita. Ci sono luoghi della nostra abitazione che non sono esposti al sole e delle volte neppure arieggiati. Prendiamo come esempio la superficie sotto al letto, gli angoli della casa o ancora le superfici sottostanti ai mobili: è ovvio che qui la polvere si annidi più degli altri posti. Il primo consiglio, quindi, è quello di aprire sempre le finestre, almeno per mezz’ora la mattina (anche d’inverno) in modo che l’aria si rigeneri e cercare di pulire sotto i mobili almeno ogni settimana.

Se avete riscaldamenti in casa come condizionatori o termosifoni, è bene pulirli periodicamente. Per la pulizia potreste utilizzare il bicarbonato che è un ottimo disinfettante in quanto ha un'azione inibente sullo sviluppo dei parassiti e con esso si possono ridurre gli acari fino al 79% in un'ora e del 100% in due ore. 

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