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Il 'Chronic center' di Caserta non decolla

Stamattina un paziente si è ritrovato all'appuntamento ma il medico non c'era perché era malato: ma nessuno l'aveva avvisato. Ed anche i numeri in generale non soddisfano (per ora)

Un progetto innovativo, per dare risposte ai pazienti ‘cronici’ e garantire i livelli essenziali di assistenza, ma che sembra non riuscire ad attirare l’utenza. Forse anche a casa di qualche disservizio di troppo che, purtroppo, continua ancora a verificare nella sanità casertana.

Il riferimento è al ‘Chronic care center’ del distretto 12 di Caserta, ubicato al Palazzo della Salute. Dove, è stato segnalato a Casertanews, questa mattina un paziente si è ritrovata ad un appuntamento dove però mancava il medico (a quanto pare in malattia) senza che nessuno però l’avesse avvisata. Solo la solerzia di un funzionario è riuscita a risolvere il problema, riuscendo ad incastrare l’appuntamento con un altro oculista per il paziente (con ossigeno terapia) ed evitare che venisse mandata a casa e costretta a prendere un altro appuntamento.

Una défaillance che, però, dimostra come ci sia ancora qualcosa da migliorare negli ambulatori del distretto 12. Del resto, anche guardando i numeri dei pazienti “arruolati” si nota come solo una piccola parte dei pazienti cronici afferenti al distretto 12 utilizzi questo servizio (che diventa fondamentale nell’ottica di garantire i livelli essenziali di assistenza). Basti pensare che sono poco meno di 700 su 10500 utenti circa quelli che fanno riferimento al 'Chronic Care Center’, mentre ad esempio, in altri distretti, si viaggia su numeri più grandi (1150 su 5400 al distretto 19, 1203 su 4800 al distretto 22).

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