Cura della persona

Effetti collaterali da Smart working: i consigli per stare bene

Vella: “Evitare il sovrappeso, allenarsi a casa e stare il meno possibile al computer può aiutare a prevenire gli effetti dello Smart working”

Il Covid-19 e l'introduzione delle varie restrizioni in tutto il mondo continuano ad influire sullo stile di vita delle persone. Da ormai più di un anno lavoro, scuole, università, webinar e conferenze si svolgono in modalità  Smart Working dietro gli schermi di computer, tablet o smartphone, provocando l'insorgere o l'aumento di problemi, primo su tutti il mal di schiena.

Si stima che la prevalenza puntuale di casi di mal di schiena sia passata dal 38,8 % del pre quarantena al 43,8 % dopo il lockdown, con una crescita totale dei casi dell'11 % che ha colpito, nella maggior parte dei casi, persone di età compresa tra i 35 ed i 49 anni, sottoposti ad alti livelli di stress e soggetti ad una sedentarietà prolungata. Oltre la schiena, le persone hanno sempre più riscontrato problemi al collo (+17,4 %), alle spalle (+25,4 %), al torace (+74,4 %) e alle gambe (+40,4 %). Inoltre, la percentuale di persone che non hanno praticato attività fisica è aumentata addirittura del 173 % circa, passando dal 7,3 % al 20 %.

Sensazioni di pesante nausea, vertigini, stress e nervosismo sono sintomi molto frequenti che vengono provocati dal mal di schiena, una problematica che è aumentata molto nell'ultimo anno di pandemia”, afferma Angelo Vellafisioterapista, posturologo e osteopata con sede in Villa di Briano, che ha spiegato, fornendo delucidazioni e consigli ai suoi pazienti, come gli effetti collaterali dello Smart working si possano contrastare e prevenire anche rimanendo a casa.

EVITARE IL SOVRAPPESO

La prevenzione per la schiena, collo, spalle, torace e gambe parte da una buona alimentazione. Ma cosa significa questo termine? Sicuramente bisognerà puntare su una alimentazione sana, ricca di fibre e verdureEvitare il sovrappeso rappresenta la condizione principale per non avere problemi ben più gravi alla colonna vertebrale.

ALLENARSI A CASA

Esercizi di stretching e rafforzamento muscolare, se associati ad una alimentazione bilanciata, sono fondamentali per migliorare la flessibilità della schiena. Allenarsi a casa è, infatti, un'ottima soluzione per migliorare la propria condizione fisica e combattere il mal di schiena. Flessioni, plank, esercizi con i pesi, servono a rafforzare i distretti muscolari e sono davvero molto semplici da eseguire. Bastano 15 minuti al giorno di semplici esercizi di stiramento muscolare per prevenire qualsiasi problema.

“STACCARE” DAL COMPUTER

“Il mal di schiena continua ad essere una delle condizioni di malessere più frequenti a livello globale, accentuato soprattutto dall’eccessiva sedentarietà dell’ultimo anno. Rimanere seduti troppo a lungo, assumendo una posizione scorretta, e non distogliere lo sguardo dal computer effettuando delle pause sono tutte problematiche che causano dolori alla colonna vertebrale”, spiega il Dott. Vella. 

La sedentarietà è uno dei fattori che più influisce sul mal di schiena. Siccome il lavoro e lo studio obbligano quasi tutti a rimanere collegati al computer per almeno 3-4 ore al giorno, il consiglio è quello di assumere una postura corretta. È fondamentale sedersi nella maniera più giusta possibile e fare delle pause di 20 minuti. Inoltre, bisogna mantenere una routine priva di stress: iniziare a lavorare o studiare alla medesima ora, creando un percorso giornaliero privo di stress, aiuta a evitare altre complicazioni.

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