Giovedì, 18 Luglio 2024
Alimentazione

Il digiuno intermittente: la panacea di tutti mali. Sarà proprio cosi?

I suggerimenti del biologo nutrizionista e dirigente biologo di laboratorio di analisi cliniche Fabio Manzo

E' la nuova moda del momento e perciò un po' tutti abbiamo sentito parlare del digiuno intermittente. Promette di essere la panacea di tutti i mali, riducendo l'obesità, abbassando la glicemia e la resistenza all'insulina, ma anche favorendo il miglioramento della funzione cognitiva e sensitivo-motoria.

La parola all'esperto

Sull'argomento interviene il biologo nutrizionista e dirigente biologo del laboratorio di analisi cliniche "A. Fleming" di Casapulla, Fabio Manzo: "In pratica promette di essere la prevenzione e la cura per la maggior parte dei mali che infestano il mondo in questo periodo. Nomi illustrissimi del panorama scientifico italiano ed internazionale ne sono stati i promotori. In primo luogo il dottor Walter Luongo con una forma di digiuno intermittente chiamata 'mima-digiuno' ed in cui ne ha spiegato in autorevoli studi scientifici le proprietà a livello metabolico, rendendoli poi celebri con svariati libri come 'la dieta della longevità'. Tra i fortissimi sostenitori di questo modello alimentare troviamo anche Umberto Veronesi, oncologo di grandissima fama, e negli ultimi tempi è salita alla ribalta per le sue affermazioni anche l'immunologa Antonella Viola. Ma in cosa consiste?".

I consigli da seguire

Il dottor Fabio Manzo ci fa un esempio di come funziona il digiuno intermittente: "La forma più conosciuta e più accreditata è quella 16/8, un modo per intendere 16 ore di digiuno e 8 di alimentazione. Un modo facile per ottenerlo è quello di saltare un pasto, principalmente la colazione o la cena. Autori illustri ed autorevoli consigliano peculiarmente la cena, nonostante sia tra le più complesse da gestire. E quale potrebbe essere un esempio di dieta intermittente? Ipotizziamo colazione alle ore 7:00 e pranzo alle ore 14:00 e digiuno a cena, per poi alimentarsi nuovamente a colazione il giorno dopo. Ma se vogliamo perdere peso nei momenti di alimentazione possiamo mangiare tutto? Le patatine fritte o la lasagna tutti i giorni? Decisamente no. Dobbiamo preferire un'alimentazione ricca di fibre, di verdure, di cereali integrali, di legumi e di noci, mandorle e nocciole. Per quanto riguarda le carni non vi è alcuna preclusione, ma è preferibile consumare carni magre, il pesce e ridurre al minimo il consumo di carni grasse e lavorate come i salumi".

Quindi conclude: "Sono necessari maggiori approfondimenti su questa dieta? Decisamente sì. Ad oggi l'unico regime alimentare con comprovata efficacia contro le malattie cardiovascolari e protettivo della salute è la dieta mediterranea. Anche se il digiuno intermittente descritto come lo abbiamo fatto in quest'articolo è molto vicino al modello della dieta mediterranea propriamente detta".

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