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Il leader dell'opposizione Angelo Di Rienzo

Il leader dell'opposizione Angelo Di Rienzo

Ztl in centro, 3 consiglieri: "Atto illegittimo, ricorriamo al Tar"

I tre esponenti dell'opposizione chiedono a gran voce l'annullamento della delibera: "La giunta comunale è illegittima"

Un provvedimento "inutile" e "per pochi amici". La definiscono così, a distanza di 20 mesi dalla sua introduzione, l'istituzione della Zona traffico limitato nel centro storico di Capua, i consiglieri di opposizione Angelo Di Rienzo, Melina Ragozzino e Annarita Vegliante

"Dopo venti mesi inutili, se non dannosi per una città che affonda sempre più nel degrado, e dove le uniche importanti decisioni sono prese da pochi (eletti da nessuno), finalmente con la delibera che istituisce la Ztl nel centro storico, è stato riesumato lo slogan coniato dal sindaco Luca Branco in campagna elettorale: proposta, confronto e opera - sottolineano i tre consiglieri di opposizione - Peccato però che a questo confronto abbia preso parte soltanto un soggetto. Nell'articolo 15 del disciplinare per l’accesso alla Ztl infatti, è previsto che gli unici a poter transitare tranquillamente nel centro storico, senza bisogno di permessi, saranno i parroci delle parrocchie ricadenti nella Zona a traffico limitato. Vale a dire che, mentre si approva un piano che poterebbe avere effetti devastanti per i pochi commercianti rimasti nel centro storico, già fortemente provati dagli effetti dalla pandemia e danneggiati dall'assenza di qualsivoglia programmazione in materia commerciale, si prevedono deroghe in favore di pochissime persone".

Ma tutto questo "è soltanto uno degli aspetti della questione", rimarcano i tre consiglieri  che aggiungono: "È utile infatti ricordare la nostra netta presa di posizione nel febbraio 2020 in cui chiedevamo il preventivo coinvolgimento dei commercianti ad un'amministrazione cieca, sorda e indifferente. Cieca nel non vedere le nostre strade deserte e le attività chiudere una dopo l’altra; sorda ed indifferente verso una categoria di importanza vitale per la città e costretta a pagare il prezzo più alto di questa scelta infelice. La chiusura di un centro storico sporco e degradato, senza che sia stata intrapresa alcuna iniziativa finalizzata alla sua riqualificazione e al suo rilancio per i quali, ad oggi, non esiste in seno alla maggioranza nessuna idea, produrrà un inevitabile definitivo declino. Salvaguardati pertanto pochi amici, si prendono decisioni che potrebbero determinare i destini di intere famiglie con una superficialità, un'approssimazione, una buona dose di arroganza e il totale disprezzo per le ragioni di una intera categoria".

"Tutto ciò è inaccettabile, ancora di più in quanto frutto di una giunta comunale illegittima, a detta anche di larghi strati della stessa maggioranza consiliare, che ha ben ricordato al sindaco che dopo le dimissioni dell'assessore all'ecologia gli atti prodotti da tale giunta sono di fatto illegittimi. Invitiamo pertanto il sindaco a revocare ad horas la delibera sulla Ztl ed avviare finalmente un serio tavolo di confronto sul tema. Rivestendo un ruolo istituzionale nell'interesse esclusivo della collettività, non vorremmo vederci costretti a ricorrere al Tar per l'annullamento di questa delibera che, al pari di altre, adottate da un organismo deliberativo illegittimo, sono anch'esse da ritenersi palesemente illegittime".

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