Zona rossa nella movida, rivolta contro il sindaco: "Baretti rischiano di morire"

Il presidente Fipe Russo lancia l'allarme: "Commercianti pagano assenza di controlli". E sulla differenza tra quartieri: "Si crea concorrenza sleale"

"I commercianti pagano per l'assenza di controlli". E' questa la posizione di Giuseppe Russo, presidente della Fipe Confcommercio, sull'ordinanza del sindaco di Caserta Carlo Marino con la quale è stata vietato il consumo di alcol, dalle 23 alle 8 del mattino, in una sorta di 'zona rossa' dove si verificano disordini pubblici come ad esempio le risse dell'ultimo week end. 

Per Russo con il provvedimento del Comune "i baretti rischiano di morire". Si tratta di attività commerciali che "pagano per colpa di qualche testa calda che crede che la città sia un far west". L'ordinanza "è troppo pesante per i commercianti sia per la sua lunghezza (fino al 31 dicembre) sia per gli orari eccessivamente penalizzanti, con lo stop alle 23 - dice ancora Russo - Si poteva pensare a soluzioni differenti. Noi capiamo che c'è bisogno di controllo dell'ordine pubblico e che le risorse umane scarseggiano ma non possono pagare i commercianti per questo. L'ordinanza è sicuramente la soluzione più semplice ma anche quella più traumatica per il commercio cittadino che vive un periodo di forte stress post Covid. Di certo non è una soluzione che risolve il problema. Fino a quando non si aumentano i controlli e si puniscono le teste calde che danneggiano il commercio non cambierà nulla". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Infine, il presidente della Fipe Confcommercio sottolinea anche la disomogeneità del provvedimento con alcune aree escluse dall'ordinanza (si pensi alla zona di via Botticelli o piazza Pitesti e via Settembrini) ed altre dove invece vigerà il divieto. "Si rischia di generare effetti di concorrenza sleale - ammonisce Russo - A questo punto tanto valeva estendere il provvedimento a tutti senza fare figli e figliastri", conclude. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz all'alba: 38 arresti. Fiumi di coca, marijuana ed hashish 'coperto' da vedette TUTTI I NOMI

  • Il coprifuoco di De Luca: stop agli spostamenti fra le province, attività chiuse dalle 23

  • Coprifuoco in Campania, De Luca firma l'ordinanza. Tutti a casa dopo le 23 per 20 giorni

  • Troppi contagi: "Marcianise sarà dichiarata zona rossa"

  • De Luca firma un'altra ordinanza dopo il DPCM di Conte: aperti solo nido e asili, Elementari e Medie con la Dad

  • Nuovo record di contagi in un giorno: 321 nuovi casi e 2 morti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CasertaNews è in caricamento