rotate-mobile
Attualità

Ospedale, l’arrivo della nuova ditta del portierato fa scoppiare subitola 'grana contratti'

I sindacati scrivono al direttore generale: “Offerto part-time con cassa integrazione”

Nel pieno dell’emergenza coronavirus, all’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta rischia di scoppiare un’altra grana relativa alla nuova gestione del servizio di portierato. Tant’è che i rappresentanti della Cisl Bellopede, Di Micco e Montemurro hanno invitato una lettera al commissario dell’ospedale Carmine Mariano per chiedere un intervento immediato. “Ci giungono continue segnalazioni da parte dei lavori che ci riferiscono di essere stati contattati telefonicamente dalle nuove società aggiudicatarie dell’appalto con proposte a dir poco assurde, con offerta di assunzioni part-time con cassa integrazione o di portare momentaneamente lavoratori esterni. Proposte indecenti - scrivono i sindacalisti - in netto contrasto su quanto ben indicato nel capitolato di gara che prevedeva l’assunzione di tutto il personale alle stesse condizioni contrattuali ed economiche. Episodi gravissimi - sottolineano - che stanno creando preoccupazione e tensione tra i lavoratori, oltre ad essere a dir poco offensivo nei confronti del sindacato che tutt’ora non ha potuto espletare il passaggio di cantiere di tutte le maestranze ai nuovi soggetti aggiudicatari dell’appalto”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ospedale, l’arrivo della nuova ditta del portierato fa scoppiare subitola 'grana contratti'

CasertaNews è in caricamento