menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il sindaco di Lusciano Nicola Esposito

Il sindaco di Lusciano Nicola Esposito

Lusciano Sicura 4.0, sì al progetto da 500mila euro: 18 telecamere da installare sul territorio

Progetto cofinanziato dal Comune e dal Ministero dell'Interno

Arrivano 18 telecamere di videosorveglianza contro lo sversamento illecito di rifiuti ma soprattutto contro ogni forma di microcriminalità e criminalità. L'amministrazione comunale di Lusciano, guidata dal sindaco Nicola Esposito, ha approvato il progetto denominato 'Lusciano Sicura 4.0'. Si tratta di un intervento cofinanziato dal Ministero dell'Interno e dal Municipio luscianese. L'ente comunale ha 'investito' 130mila euro mentre dal Ministero sono arrivati 327mila euro.

Un piano di videosorveglianza che porterà all'installazione, su tutto il territorio, di 18 telecamere che "serviranno a fermare tutti i delinquenti e per garantire maggiore sicurezza e tranquillità anche ai nostri cittadini. Con le telecamere anche i cosiddetti 'topi d'appartamento' avranno di certo più difficoltà nel mettere a segno i colpi. Vogliamo una Lusciano sicura, e con 18 occhi elettronici in più, e col sostegno delle forze dell'ordine, questo sarà possibile". Le telecamere saranno installate nelle zone 'sensibili' del territorio, in "quei punti - conclude il sindaco Esposito - concordati con le forze dell'ordine e che riteniamo siano le aree più sensibili di Lusciano e quindi quelle maggiormente 'bisognose' di controllo".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Caserta ancora 'leader' per i vaccini: somministrate 194mila dosi

  • Cronaca

    Positiva al Covid insultata e minacciata dai vicini di casa

  • Attualità

    Macrico, 3 parlamentari M5s: "Ci batteremo per l'inedificabilità"

  • Cronaca

    Svaligiata tabaccheria: rubate sigarette e gratta e vinci

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento