Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Circolo Nazionale in vendita, il caso al ministro: "Valuti il vincolo di interesse culturale"

Interrogazione della grillina Iorio al ministro dei Beni culturali Bonisoli sulla gara di vendita del Demanio

Il Circolo Nazionale di piazza Dante

La gara dell’Agenzia del Demanio per la vendita dei locali che ospitano lo storico Circolo Nazionale di piazza Dante a Caserta diventano oggetto di una interrogazione parlamentare al ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli firmata dalla deputata del Movimento 5 Stelle Marianna Iorio.

Nella richiesta al titolare del Dicastero si chiede di verificare, ai sensi del Codice dei Beni Culturali, se ci sono le condizioni per apporre un vincolo di interesse storico-culturale al sodalizio che c’è tra il Circolo Nazionale e la sua sede attuale in piazza Dante a Caserta. Al ministro Bonisoli inoltre verrà consegnato prossimamente dalla deputata grillina un dossier del direttivo del Circolo in cui si dimostra “l’importanza dell’istituzione casertana e del sodalizio con i locali oggetto di vendita”. Una vicenda sulla quale era intervenuto anche il Comune, con un ‘appello’ al Demanio per chiedere almeno la sospensione della gara di vendita dei locali.

“Il fabbricato "Padiglione Trieste", cui appartiene l'immobile del Lotto N.16, è stato dichiarato di interesse storico-architettonico con decreto n.378/2017 – ricorda la deputata grillina - Il Comune di Caserta, come riportato nella Delibera di Giunta Comunale n.2/2019, non ha attivato il diritto di prelazione a causa dello stato di dissesto economico finanziario dell’Ente. Premesso altresì che i locali del lotto di cui sopra ospitano, nella loro intera superficie, il Circolo Nazionale di Caserta, sodalizio che affonda le sue radici nel lontano 1836, istituito per volontà di Ferdinando II di Borbone e inizialmente intitolato come “Casina Militare”. La storia del sodalizio si fonda non solo sul patrimonio bibliografico sopravvissuto all’incuria del tempo e alle vicende belliche, ma sulla specifica documentazione conservata presso l’archivio di Stato. Il primo statuto risulta essere datato 1861, quando la primitiva denominazione di “Casina Militare” viene mutata in “Casina Nazionale”, divenendo poi, nel 1867, “Circolo Nazionale”. Il Circolo Nazionale di Caserta si connota oggi come ieri - spiega Iorio nell'interrogazione - quale imprescindibile punto di riferimento per un dibattito culturale aperto, all’insegna del dialogo, dell’ascolto civile, della partecipazione intorno ai grandi temi della società contemporanea. Con la sua multiforme attività - dai numerosi incontri sui temi di interesse scientifico, economico storico, letterario, artistico, teatrale e sociale, alle diverse attività ricreative, oltre che una biblioteca che vanta oltre 2000 volumi- il Circolo Nazionale di Caserta, negli storici locali di cui sopra e oggetto di vendita, raccoglie attorno a sé la cittadinanza casertana e si pone come l’autentico laboratorio culturale del centro cittadino”.

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