Venerdì, 22 Ottobre 2021
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Ecco il piano ufficiale dell'Asl Caserta: quasi 20mila persone da vaccinare nella prima fase

Si parte dal personale medico e sanitario e dalle Rsa. La divisione e come saranno conservate le dosi

L’Asl di Caserta ha messo nero su bianco il piano per la campagna di vaccinazione anti Covid che partirà ufficialmente giovedì 31 dicembre. L’azienda sanitaria guidata dal direttore generale Ferdinando Russo ha tracciato le linee guida della campagna, che consta di 39 pagine contenenti anche le indicazioni al personale medico e sanitario che sarà interessato dalla somministrazione delle dosi.

Quasi 20mila persone interessate alla prima fase

In totale sono 19659 le persone interessate dalla prima fase della campagna vaccinale che dovrebbe durare per tutto il mese di gennaio. Tra questi ci sono i 18109 dipendenti dell’Asl di Caserta e 1550 persone nelle Residenze per anziani. All’ospedale Moscati di Aversa ci sono 5058 dipendenti che si stiano possano essere vaccinati in 15 giorni con 350 dosi al giorno; a questi si aggiungono 121 soggetti in una residenza per anziani (Rsa). All’ospedale di Marcianise ci sono 5048 dipendenti (tempo stimato di 15 giorni con 350 dosi al giorno), a cui si aggiungono 197 persone in 3 Rsa. All’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca ci sono 3339 dipendenti (tempo stimato di 14 giorni con 250 dosi al giorno), più le 87 persone di una Rsa. All’ospedale di Piedimonte, invece, ci sono 2432 dipendenti (si potrebbe finire in 13 giorni con 200 dosi al giorno) a cui vanno aggiunte 431 persone residenti in 3 Rsa. All’ospedale di Maddaloni, infine, si ipotizza che servano 12 giorni per vaccinare i 2232 dipendenti (con 200 dosi al dì) per poi passare ai 714 soggetti delle 32 Rsa di riferimento.

Il vaccino consegnato in “cool box”

Il vaccino sarà consegnato in cool box che mantengono la temperatura costante di -70° per circa 15 giorni. Ogni cool box conterrà 5 vassoi ognuno dei quali avrà 195 fiale; in totale, quindi, ogni cool box conterrà 975 fiale. Le caratteristiche di conservazione, inoltre, di queste prime dosi di vaccino prevedono che lo stesso possa essere mantenuto per 15 giorni dalla consegna nelle borse di conservazione del fornitore: 6 mesi, qualora si disponga di celle frigorifere a temperatura -75°C ±15°C. Inoltre, il vaccino va utilizzato al massimo entro 6 ore dall’estrazione dalle borse o dalla cella di conservazione. Ogni fiala di vaccino contiene 5 dosi.

Un freezer per 108225 dosi di vaccino in ogni ospedale

Ogni presidio ospedaliero dell’Asl di Caserta è stato dotato di un freezer con possibilità di refrigerazione a -75° C e di stoccaggio di 111 scatole (per 108.225 dosi di vaccino), molto superiore rispetto la richiesta della I fase ma ritenuto sufficiente per soddisfare le future richieste delle successive fasi vaccinali. Nei Covid-19 Vaccination Points, è stata prevista l’installazione di frigoriferi 2-8°C per la conservazione pre-somministrazione. “Al fine di ridurre i tempi e gli errori procedurali è stata prevista una zona di preparazione (Area di Lavoro) con personale esperto dedicato anche alla supervisione con l’obiettivo di standardizzare la preparazione delle singole dosi da somministrare” spiegano dall’azienda sanitaria. “Per ogni Covid-19 Vaccination Point è prevista una unità mobile costituita da 1 Medico ed 1 infermiere dedicati all’attività di somministrazione vaccinale presso le RSA e le RA insistenti sul territorio di competenza distrettuale”.

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