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Un'organizzazione di volontariato per la neurodiversità

“DiversaMente” esce allo scoperto, la presidente Maione: "Aver vissuto sulla pelle di mio figlio e mia, l'ignoranza e la non conoscenza dell'argomento mi ha spinta ad organizzarmi per conto mio"

Hanno svelato poco, hanno creato suspense, hanno incuriosito con alcune pubblicazioni in queste settimane. Ma finalmente ci siamo: “esce allo scoperto” DiversaMente, una nuova organizzazione di volontariato che si occuperà di neurodiversità. L’idea è nata da Rossella Maione, mamma di Davide, un duo famoso sui social per le campagne mediatiche lanciate sui profili “Davide&Mamma” per combattere le discriminazioni e le ingiustizie nei confronti di chi convive con una neurodiversità. Rosella ha trovato subito il sostegno di Valentina Sorrentino, giornalista, coordinatrice dei volontari della Fondazione Telethon di Casaluce e attivista per i diritti delle persone con disabilità. A cui si aggiungono Francesco Mele, Rossella Leone, Apollonia Reale (pedagogista e mediatrice familiare), le psicologhe Grazia Munciguerra (terapista ABA e specializzanda in psicoterapia sistemico relazionale) e Marianna Martino (esperta in disturbi evolutivi e disturbi specifici dell’apprendimento). E non solo.

L’organizzazione è sostenuta da un consistente gruppo di volontari e professionisti che credono fortemente nel progetto, offrendo supporto logistico e morale. Le iniziative in cantiere sono numerose ma la realtà lavorerà principalmente sulle seguenti attività: sensibilizzazione, informazione sana, assistenza alla genitorialitá per le diversità neuropsicologiche, mediazione scuola famiglia, consulenza psicologica e specialisti in sede. “Aver vissuto - spiega la presidente Rossella Maione - sulla pelle di mio figlio e mia, l'ignoranza e la non conoscenza dell'argomento mi ha spinta ad organizzarmi ‘per conto mio’. Non mi bastavano le approssimazioni con le quali venivo puntualmente liquidata, una mamma certe cose le sa prima nel cuore e poi le accetta nella mente, ed è per questo che non mi sono mai fermata alla ricerca della verità fino ad arrivare ad un'unica certezza: essere orgogliosamente la mamma di un neurodiverso ed insieme a lui, aiutare a vedere tutto da un'altra prospettiva. Perché una soluzione c'è sempre, basta fare gruppo. Quando uno scopo è chiaro nel tuo pensiero, toccarlo nella forma fisica è solo una questione di tempo. DiversaMente è il nostro scopo.”

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