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Sabato, 4 Dicembre 2021
Attualità Marcianise

Il tutor della discordia: il Comune lo vuole riattivare dopo aver perso oltre 15mila ricorsi

Velardi ad un bivio: rischia una causa della ditta dopo lo stop al contratto, ma la giurisprudenza è interamente contro l’Ente

Oltre 77mila multe comminate in poco più di 6 mesi e mezzo per un totale accertato (da incassare) di quasi 17 milioni di euro. Ma il tutor che rischiava di diventare la gallina dalle uova d’oro del Comune di Marcianise ora rischia di tramutarsi in un clamoroso boomerang con conseguenze importanti per le casse dell’Ente.

Perché, come messo nero su bianco dalla segretaria comunale Maria Antonietta Iacobellis, rispetto alle sanzioni accertate sono stati incassati poco più di cinque milioni di euro (di cui poco meno della metà è stata incassata dalla ditta che ha installato i tutor) ma intanto sono arrivate anche le “brutte notizie”. Sono stati, infatti, presentati circa 17mila ricorsi contro le multe: gli 11697 indirizzato al prefetto di Caserta sono stati tutti accolti; gli altri, al giudice di pace, hanno visto il Comune di Marcianise soccombere per quasi 4mila volte (anche se solo un terzo con la condanna al pagamento delle spese), mentre solo 54 sono stati rigettati. Altri 1700 sono in attesa di sentenza. Con un ‘buco’, già ufficiale, che supera i 250mila euro.

Ora l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonello Velardi sta pensando di riattivare i tutor sull’Asse Mediano ma si trova davanti ad un bivio molto delicato: da un lato la ditta che ha la gestione del tutor vuole la sua riattivazione col rispetto del contratto in vigore (che è stato sospeso dal commissario prefettizio nel gennaio 2020) ed in caso contrario minaccia di fare causa agli uffici di piazza Umberto I. Dall’altro lato c’è tutta la pericolosità di un sistema di controllo della velocità che, come evidenzia la segretaria del Comune in una lettera inviata al sindaco (in risposta ad un quesito posto dallo stesso primo cittadino) ed ai consiglieri comunali, “l’attività alle condizioni pregresse rappresenta un danno certo per l’ente a seguito della copiosa giurisprudenza ottenuta sui ricorsi già definiti”.

Come se non bastasse c’è anche un rischio sui fondi. A dicembre scorso, infatti, il consiglio comunale ha deliberato una integrazione al programma delle opere pubbliche che prevedeva un investimento di 900mila euro per lavori di manutenzione straordinaria nel tratto della Strada Provinciale 335 sede dei misurati di velocità (Tutor); ma l’Ente dovrebbe riversare, secondo quelli che erano gli accordi presi illo tempore, alla Provincia di Caserta il 50% delle somme incassate dalle multe, di fatto azzerando tutti i fondi per i lavori. “Nel bilancio di previsione 2021 - aggiunge la segretaria - non vi sono appostate somme né in entrata né in uscita relativa per la riattivazione del servizio” pertanto vi sarebbe bisogno di una variazione di bilancio. Per uscire dal tunnel, secondo la Iacobellis, ci sarebbe bisogno di “una chiara indicazione politica sulle modalità di prosecuzione dell’affidamento e sull’opportunità di instaurare un’attività finalizzata alla possibile rivisitazione delle condizioni alla base dell’affidamento”.

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