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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Attualità

"Più turisti in centro storico per risollevare il commercio"

Il progetto di Confesercenti per ravvivare l'economia cittadina. Vertice con Casale per ridurre i tributi locali

Un percorso turistico-pedonale che colleghi il Museo Vanvitelliano della Reggia di Caserta al centro di della città attraversando il Corso Trieste e le storiche stradine del quartiere Santella. E’ questo il progetto che il presidente della Confesercenti Provinciale di Caserta Salvatore Petrella vuole proporre all’attuale amministrazione comunale di Caserta, insieme alla delegazione cittadina dell’associazione che in questi giorni si è riunita per affrontare le problematiche del capoluogo e portare al tavolo dei lavori nuove proposte di sviluppo del commercio e del turismo in città.

Il progetto immaginato dalla Confesercenti Provinciale di Caserta prevede la creazione di un percorso pedonale, contraddistinto da una apposita segnaletica e da una cartellonistica, in grado di convogliare i turisti in visita alla Reggia di Caserta direttamente nel centro della città indicando la distanza dal Duomo di Caserta, dal chiostro di Sant’Agostino, dal monumento ai Caduti, dal cimitero inglese, ma anche da San Leucio, Caserta e Vaccheria, l’Acquedotto Carolino, l’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere e la Basilica Benedettina di Sant’Angelo in Formis. La segnaletica e la cartellonistica potrebbe essere posizionata all’angolo con Piazza Carlo III e Piazza Gramsci, nonché in Corso Giannone in corrispondenza dell’uscita del Parco Vanvitelliano.

“Il progetto – spiega Salvatore Petrella – verrà presentato all’attenzione dell’amministrazione comunale nei prossimi giorni e si sposa bene con l’impegno di realizzare l’uscita obbligatoria dal parco della Reggia da Corso Giannone. Avvertiamo la necessità di rispondere in maniera concreta alle difficoltà che i commercianti del centro cittadino, stanno registrando da tempo. Siamo partiti dalla constatazione della crescente attrattività turistica della Reggia di Caserta e dalla oggettiva difficoltà di convogliare questi flussi in maniera organizzata verso il centro della città. Vogliamo, dunque, realizzare una segnaletica orizzontale, accompagnata da una cartellonistica specifica ed impreziosita anche da immagini che potrebbero ricordare altre parti della città, i prodotti e gli eventi che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Dobbiamo innovarci e pensare positivo, il commercio nei centri storici oggi vive una difficoltà oggettiva, dobbiamo sfruttare tutti gli elementi a nostra disposizione per contribuire ad una risalita, rispetto alle difficoltà, promuoviamo le eccellenze”.

Nei giorni scorsi, intanto, Confesercenti ha preso parte ad un incontro convocato dall’assessore Emiliano Casale con le associazioni di categoria. All’ordine del giorno la rivitalizzazione del centro storico di Caserta e una consequenziale risoluzione delle problematiche. “L’obiettivo è quello di riportare il centro storico ad essere il volano della città, il motore trainante del commercio del capoluogo – ha riferito Salvatore Petrella - Abbiamo chiesto al comune di Caserta un impegno concreto: eliminare le pedane in corso Trieste e sistemare le zone disconnesse sui marciapiedi di corso Trieste. Volendo favorire una ripopolazione di attività commerciali nel centro ed in particolare in corso Trieste, chiediamo una considerevole riduzione dei tributi locali”. Una proposta questa che si sposa con l’entrata in vigore, tra qualche mese, del nuovo regolamento per l’occupazione del suolo pubblico stilato dall’assessorato alle Attività Produttive.

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