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Domenica, 22 Maggio 2022
Attualità Maddaloni

Turismo, doppia tappa di Mastella nel casertano

Il leader di 'Noi di Centro' a Maddaloni e Marcianise

Doppio appuntamento per 'Noi di Centro'. Il capogruppo in Regione Maria Luigia Iodice ha organizzato il convegno dal titolo 'Turismo: le nuove opportunità per imprese ed enti locali' presso la scuola 'Dolce & Salato' a Maddaloni ed il Palazzo 'ex Monte dei Pegni' a Marcianise.

Ai meeting hanno partecipato il sindaco di Benevento e fondatore di 'Noi di Centro' Clemente Mastella, l'assessore regionale al Turismo Felice Casucci, il segretario regionale Luigi Bosco, il segretario provinciale Orlando De Cristofaro, il consigliere provinciale Pasquale Salzillo, lo chef internazionale Giuseppe Daddio, Linda Cacciapuoti dell'Associazione "Welcome Maddaloni A.P.S." e la Project Manager Maria Carmela Inverno.

“L'intera provincia di Caserta, ma la Campania in generale, è eccezionale dal punto di vista del food" ha affermato Mastella. "Ma il turismo della regione non si deve limitare all'enogastronomia. Dobbiamo puntare all'insediamento massiccio di visitatori provenienti da tutto il mondo perchè abbiamo tantissime bellezze. Si tratta di incoraggiare e sedurre le persone, che non vivono sul nostro territorio, a venire qui e ciò dipende solo da noi. Dobbiamo mettere insieme la nostra eccellente capacità culinaria con le meraviglie storiche che ci hanno lasciato i nostri padri". Mastella ha poi affrontato il lavoro politico portato avanti in provincia di Caserta. "E' egregio. Storicamente abbiamo avuto grandi consensi nel Sannio ed in Irpinia in particolare. Adesso stiamo avendo importanti riscontri in 'Terra di Lavoro' grazie a Maria Luigia Iodice che riesce a calamitare sempre tantissime persone e agli altri componenti del movimento”.

La risposta alle dichiarazioni di Mastella è arrivata dal segretario provinciale De Cristofaro: “Stiamo lavorando sodo sul territorio per avvicinare amiche ed amici alla nostra realtà, che sta crescendo notevolmente. Di conseguenza siamo molto contenti che il nostro presidente Mastella sia soddisfatto dell'attività svolta in 'Terra di Lavoro'. E' sotto gli occhi di tutti che gli eventi organizzati dall'Onorevole Iodice richiamano parecchia gente e ciò facilita la nostra opera di coinvolgimento all'interno del partito. Continueremo a percorrere questa strada, non ci fermeremo alle recenti nomine dei Coordinatori cittadini”.

Successivamente ha preso la parola l'assessore regionale Casucci: “In questo momento l'enogastronomia è la maggiore attrazione della Regione Campania. E' un settore molto vasto che si caratterizza anche per le tradizioni. Da maggio scorso abbiamo avviato una procedura regionale per il sostegno di questo ampio ed articolato settore in una logica non strettamente imprenditoriale ma di destinazione turistica. Sicuramente i fondi del PNRR sono un'opportunità ma per l'indotto ci sono maggiori occasioni, per enti locali ed imprese, derivanti dai finanziamenti legati ai fondi strutturali europei. Ieri ho inviato una lettera a tutti i Sindaci della Campania nella quale ho chiesto loro quali sono le caratteristiche territoriali che ritengono più significative ai fini della valorizzazione non solo in termini materiali. In base anche alle risposte realizzeremo un progetto di promozione turistica in tempi ragionevolmente brevi”.

“Ringrazio tutti gli ospiti – ha chiosato la consigliera regionale Iodice - Ritengo che la provincia di Caserta abbia delle potenzialità inespresse. Ma questo ce lo diciamo da anni. Purtroppo, però, per mancanza di risorse non si è mai potuto realizzare un progetto concreto. Oggi forse è il momento opportuno per lanciare una proposta importante visti i fondi del PNRR che vanno ad aggiungersi agli strutturali europei. 'Terra di Lavoro', nel corso della sua storia ha visto l'avvicendarsi sul territorio di numerose civiltà che ci hanno lasciato in eredità tantissimo, non solo dal punto di vista dei monumenti ma anche della cultura e delle tradizioni. In un territorio dove il lavoro scarseggia a causa delle numerose chiusure o delocalizzazioni di grandi aziende, c'è bisogno di puntare decisamente sul turismo. Noi, al di là dei monumenti conosciuti come, ad esempio, la Reggia, l'Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere, il Belvedere di San Leucio, l'Acquedotto Carolino, tanto per citarne alcuni, abbiamo una serie infinita di ricchezze poco pubblicizzate e quindi poco visitate: le 'Ciampate del Diavolo' di Tora e Piccilli che risalgono a 350mila anni fa, l'Anfiteatro Romano e il Museo di Alife, le 100 chiese di Aversa, tra le quali spicca la Cattedrale di San Paolo, la Villa Romana di Baia Felice, Casertavecchia, l'Antica Cales con il suo meraviglioso Castello, il Real Sito di Carditello, l'Eremo di San Vitaliano, la Basilica di S.Angelo in Formis. Potrei continuare perchè la lista è lunghissima. Molte di queste meraviglie non sono state mai messe in rete. Il turismo a Caserta si limita ad una rapida e fugace visita alla Reggia nella maggior parte dei casi. Poi tutti sul pullmann e via verso altre province. Dobbiamo fare in modo che questo non accada più”.

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