Il tribunale riparte (ma non del tutto). Ecco come riprende la giustizia casertana

Mascherine obbligatorie in aula e smart working delle cancellerie un giorno a settimana. Civile, Lavoro e Giudici di Pace proseguono con udienze a distanza. Russo: "Non è ancora vera ripresa"

Percorsi differenziati per evitare assembramenti

Se non è "normalità" ci si va almeno vicino. Riparte, sia pure non a pieno regime, l'attività del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Un quasi giorno zero per la giustizia casertana, un "allargamento nella possibilità del fare udienza", come dice il presidente dell'Ordine degli Avvocati sammaritani Adolfo Russo, che rappresenta un piccolo passo avanti rispetto alle prescrizioni imposte dalle misure Covid che di fatto hanno paralizzato il comparto legge.

Mascherine obbligatorie in aula

A fare da apripista alla "fase 3" il decreto della presidente del tribunale Gabriella Maria Casella con cui sono stati posti i paletti per la ripartenza. In primis resta lo smart working per i dipendenti amministrativi, comprese le cancellerie, sia pure per un solo giorno a settimana, fino al 31 luglio. Confermata la necessità di impedire assembramenti e di utilizzare dispositivi di protezione come le mascherine nelle aule. 

Settore penale

Per quanto concerne il settore penale i processi saranno celebrati pubblicamente nel rispetto dei limiti di contenimento delle aule (quindi garantendo il distanziamento interpersonale). Per le udienze collegiali è stato fissato un limite di 5-6 udienze al giorno mentre per i processi dinanzi al giudice monocratico la soglia è fissata a 16 (con i rinvii che verranno comunicati in aula nel pomeriggio). Anche le direttissime e le udienze preliminari saranno con presenza delle parti in tribunale. 

Settore civile e lavoro

Situazione "mista" al civile con le udienze in presenza che verranno celebrate in numero di 6-8 al giorno che si aggiungono a quelle disposte in forme diverse (cartolari o da remoto). 

Giudici di pace

Per gli uffici del giudice di pace di Piedimonte Matese, Sessa Aurunca, Carinola, Arienzo, Caserta, Teano e Maddaloni saranno fissate 20 udienze in presenza che si aggiungeranno a quelli per cui è stata già disposta la trattazione da remoto entro il 30 giugno. Diversa la situazione per l'ufficio di Santa Maria Capua Vetere che presenta una "condizione logistica critica", si legge nel provvedimento della presidente Casella. Pertanto saranno celebrate in presenza appena 4 udienze al giorno in presenza delle parti (dando preferenza a quelle di prima comparizione) mentre il resto si svolgerà da remoto. 

Russo: "Non c'è ripresa piena"

"Non si tratta di una ripartenza vera e propria delle attività giudiziarie - commenta il presidente dell'ordine degli avvocati Adolfo Russo - Sicuramente c'è stato un allargamento nella possibilità di fare udienza ma non possiamo parlare di ripresa a pieno regime". Adesso il provvedimento del presidente Casella è al vaglio degli avvocati che dovranno valutare sulla propria pelle gli effetti. "Al momento si è avviata una fase di studio per valutare eventuali criticità - conclude Russo - Poi, se ve ne saranno, le sottoporremo alla presidenza proponendo delle soluzioni alternative".
 

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