Venerdì, 14 Maggio 2021
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Reddito di cittadinanza, stop al calvario del litorale: bloccati i 'trasferimenti' a Sessa Aurunca

Oltre 2mila percettori di Mondragone e Castel Volturno erano costretti a recarsi fuori città per la sottoscrizione

Bloccata la trasmigrazione di 2569 percettori del reddito di cittadinanza, tra cui cui 870 provenienti da Castel Volturno e 965 da Mondragone, costretti a recarsi presso il Centro per l'Impiego di Sessa Aurunca, designato dalla Regione Campania come l'unico deputato all'accoglienza dei richiedenti e percettori per la sottoscrizione del patto di lavoro o di inclusione sociale. 

La Regione Campania aveva previsto la convocazione esclusiva presso il Centro per l'Impiego sessano che abbraccia ben 6 Comuni, escludendo il coinvolgimento degli uffici recapito delle proprie zone di appartenenza. Un disagio immane per l'utenza più variegata che se non si fosse presentata per la sottoscrizione avrebbe perso il beneficio della percezione del reddito di cittadinanza. 

Giunte le prime convocazioni ai percettori del reddito sia essi singoli o unità familiari, sono iniziati i riscontri del difficile fenomeno trasmigatorio: famiglie che si muovevano in taxi per giungere la sede sessana del Centro per l'Impiego, ragazzi che facevano l'autostop, attese infinite alle fermate degli autobus non garanti la percorrenza nell'orario di apertura degli uffici. Una situazione precaria e problemi che ha mostrato i suoi effetti già nei primi giorni di convocazione. 

Situazione  però di cui si è fatto portavoce il consigliere comunale di Mondragone Alessandro Rizzieri, che ha coinvolto nella sua azione politica il consigliere regionale Giovanni Zannini. “Devo apprezzare l'interessamento del consigliere regionale Giovanni Zannini - ha affermato Rizzieri - che ha subito coinvolto l'assessore al Lavoro della Regione Campania Sonia Palmeri, intervenuta prontamente. Va sottolineata l'assoluta collaborazione della Direzione Generale del Lavoro che fa capo a Maria Antonietta D’Urso, perché grazie a questa sinergia si è riusciti a risolvere un problema passato inosservato e mal valutato nella sua interezza. Infatti la Direzione Generale del Lavoro quando è stata messa a conoscenza di questa odissea già preannunciata in una nota settimane fa, e che oggettivamente riscontrata nel merito ha portato ad esiti negativi, si è assunta  il rischio di fare un passo indietro, dato che la convocazione dei percettori era già avvenuta, ma ugualmente si è risolto un problema enorme. È prevalso a mio avviso il buon senso, amministrativo ed istituzionale”.

I primi esiti positivi di questa sinergica presa di coscienza di istituzioni ed amministrazioni comunali ha scongiurato la chiusura seppur temporanea degli unici sportelli territoriali di Mondragone e Castel Volturno ancora operanti in tutta la Provincia di Caserta. Per far fronte infatti all'accoglienza dei 2569 percettori di reddito presso il Centro per l'Impiego di Sessa Aurunca anche il personale degli uffici recapito di Mondragone e Castel Volturno si sarebbe dovuto trasferire. Ciò avrebbe comportato la sospensione delle attività di servizio ordinarie dell'ufficio fino a quando non sarebbe stato esautorato il ricevimento dei percettori. Un pericolo scampato dato che tutti i beneficiari convocati potranno recarsi presso gli sportelli territoriali cittadini.

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