rotate-mobile
Attualità San Cipriano d'Aversa

La scelta dell'erede di don Antonio fa esplodere la polemica tra i fedeli di 2 città

A San Cipriano d'Aversa arriva Don Alessandro Palumbo ma i fedeli sono divisi: "E' sempre stato solo vice, rivogliamo Don Antonio"

La comunità di Parete è festante nelle ultime ore perché è ritornato a casa, nella sua Parete, Don Antonio Raimondo che è stato scelto dal vescovo Angelo Spinillo per guidare la comunità parrocchiale di San Pietro Apostolo a Parete. Don Antonio lascia quindi San Cipriano dopo circa 2 anni lasciando un vuoto soprattutto in quei fedeli che lo hanno amato e avuto come ‘guida’ nei mesi difficilissimi caratterizzati dalla pandemia. Bisogna subito dire che Don Antonio è nato e cresciuto a Parete e negli ultimi è stato ‘traghettatore’ della chiesa dopo la scomparsa di Don Emilio Tamburrino, col quale ha condiviso un lungo cammino pastorale. Adesso praticamente diventa anche ‘ufficiale’ il suo approdo a Parete dopo la comunque importantissima esperienza a San Cipriano. “Don Antonio raccoglie l’eredità spirituale dell’indimenticabile don Emilio Tamburrino per continuare, nel nome del Signore, il cammino di fede e di crescita spirituale tracciato fino ad oggi. La data ufficiale dell’inizio di Ministero di Parroco sarà comunicata in seguito. Preghiamo con lui e per lui chiedendo, per intercessione di Maria SS. della Rotonda e di San Pietro Apostolo, un fecondo Ministero ricco di grazia per il bene delle anime a lui affidate”, sono state le parole sulla pagina social della chiesa.

A San Cipriano d’Aversa invece inizierà la sua opera Don Alessandro Palumbo, altro figlio di Parete, che avrà quindi la possibilità di guidare la comunità cristiana di San Cipriano. Il sindaco Gino Pellegrino ha voluto dare “un abbraccio al nuovo Parroco di S. Pietro Apostolo di Parete Don Antonio Raimondo e auguri di cuore al nuovo Parroco di S. Croce in S. Cipriano d’Aversa don Alessandro Palumbo. A questi due giovani figli della nostra comunità auguriamo tutto il bene per questo nuovo cammino”. Questa importante comunicazione ha fatto però storcere un po’ il naso ai fedeli di San Cipriano d’Aversa che hanno avviato anche una raccolta firme per far tornare Don Antonio a San Cipriano d’Aversa, contestando anche la decisione di affidare la chiesa a Don Alessandro che “fino ad oggi è sempre stato un vice”. La racccolta firme potrebbe poi essere anche presentato alla Diocesi di Aversa. “Don Antonio ha dato tanto a questa comunità, ha lavorato con centinaia di giovani e non può lasciare il suo lavoro a metà. Abbiamo bisogno di lui”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La scelta dell'erede di don Antonio fa esplodere la polemica tra i fedeli di 2 città

CasertaNews è in caricamento