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Terremoto, migliaia di persone in strada: la lunga notte della protezione civile casertana

Le squadre dei volontari partite per i campi flegrei dal Capoluogo e dalla colonna mobile di San Marco. Attivato il centro operativo

La protezione civile di Caserta è impegnata nelle operazioni di soccorso per lo sciame sismico registrato ai Campi Flegrei. 

Diverse le scosse registrate, alcune delle quali sarebbero state percepite anche nel casertano, in particolare nella zona dell'agro aversano. La prima forte scossa di terremoto di magnitudo 3.5, è stata registrata alle 19.51. La più intensa alle 20,10, di magnitudo 4.4. Poi via via le altre scosse.

Migliaia di persone si sono riversate un strada. A Bagnoli molti hanno scelto di dormire in auto. La Regione Campania si è attivata con la partenza immediata delle squadre di protezione civile, con la colonna mobile partita dalla sede di San Marco Evangelista e squadre di volontari partite anche dal Capoluogo. Attivato il Centro operativo comunale di Caserta.

Anche i volontari della protezione civile di Casal di Principe sono intervenuti ai Campi Flegrei. "Il nostro nucleo di protezione civile è partito per portare aiuto alla popolazione di Pozzuoli colpita da un nuovo sciame sismico - fa sapere il sindaco Renato Natale - Al momento non si registrano danni alle persone, ma la paura è stata tanta e molti sono ancora in strada. La protezione civile sta allestendo tende per dare rifugio per questa notte a chi non vuole rientrare in casa. Ho scritto un messaggio di solidarietà a nome della nostra città al Sindaco di Pozzuoli. Speriamo che la situazioni ritorni al piu presto nella normalità, nel frattempo seguiremo quanto sta avvenendo per essere pronti a dare l'aiuto necessario agli abitanti dei campi Flegrei", conclude.

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