Giovedì, 21 Ottobre 2021
Attualità Casapesenna

Terra dei Fuochi, vertice di 9 vescovi. "Inquinamento produce malattie e morti"

A quasi due anni dall’incontro di Teano, si rinnova l'impegno comune delle Chiese campane sul versante dell’educazione alla custodia del creato

“Siamo di fronte ad un vero dramma che già segna il presente e certamente segnerà il futuro delle nuove generazioni”. Sono trascorsi quasi due anni da quel 14 gennaio 2020: a Teano, sei diocesi campane si confrontarono sull’inquinamento ambientale e sulla salvaguardia del creato. Un momento forte di comunione ecclesiale nel quale circa 400 presbiteri e diaconi delle Diocesi protagoniste di quell’evento, con i propri vescovi, discussero su come rispondere alle attese della gente circa l’inquinamento ambientale e su come far entrare nella predicazione e nella catechesi l’educazione alla custodia del creato. “Da anni - si leggeva nella lettera inviata per l’occasione ai presbiteri e diaconi delle Diocesi coinvolte - le nostre terre soffrono, e la cura della ‘Casa Comune’ è diventata un’urgenza dell’ora presente: l’inquinamento produce malattie e morti”.

“Certamente quell’incontro, molto vivace e partecipato, avrà avuto una ricaduta sul nostro ministero”, si legge oggi nel documento congiunto redatto dalle Diocesi di Acerra, Aversa, Capua, Caserta, Nola, Sessa Aurunca, Sorrento-Castellammare di Stabia, Teano-Calvi e Alife-Caiazzo. A quella giornata avrebbe dovuto far seguito un’ulteriore tappa programmatica: “Purtroppo, tutto si è interrotto con l’emergenza sanitaria. Ora vogliamo dare continuità al cammino intrapreso, ulteriormente stimolati da Papa Francesco sulla linea dell’Enciclica Laudato si’”.

La chiesa campana è dunque pronta a riannodare i fili: per questo motivo, ha convocato i presbiteri e i diaconi per un nuovo incontro, che si terrà martedì 5 ottobre presso il Santuario “Mia Madonna e Mia Salvezza” di San Cipriano-Casapesenna, nella Diocesi di Aversa. L’inizio dei lavori è previsto per le ore 10: dopo un momento di accoglienza e la preghiera iniziale, i lavori verranno introdotti da monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra e presidente della Conferenza episcopale campana. A seguire, la riflessione di monsignor Domenico Pompili, vescovo di Rieti e coordinatore delle comunità Laudato si'. Dopo la comunicazione di esperienze e gli altri interventi, l’intensa mattinata si chiuderà intorno alle 12.30 con le conclusioni e la preghiera finale.

Sulla lotta all'inquinamento anche la cittadinanza ha dato prova di grande forza. E' il caso di Parete e Giugliano in Campania dove in centinaia domenica sono scesi in strada per una manifestazione di protesta contro i roghi tossici, i miasmi notturni infernali e la cattiva gestione dei rifiuti.

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