Venerdì, 19 Luglio 2024
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Rifiuti, stipendi e ferie a rischio per i lavoratori: "Pronti ad azioni di protesta"

Cisl e Uil denunciano il mancato pagamento del canone a Isvec. Pericolo paralisi del servizio in piena estate

Stipendi e ferie a rischio per i lavoratori della nettezza urbana di Caserta. Cisl e Uil annunciano azioni di protesta "qualora nei prossimi giorni non ci saranno preventive e certificate garanzie relative al puntuale pagamento delle retribuzioni".

E' l'ultimo colpo di scena di un'estate che si preannuncia rovente per quanto riguarda il servizio di raccolta. Nei giorni scorsi il Comune ha deciso di accelerare e affidare il servizio alla Si.Eco con il passaggio di cantiere da Isvec che dovrà avvenire entro il prossimo 15 luglio. Ma Isvec ha segnalato ai sindacati che "il Comune di Caserta non ha ancora ottemperato al pagamento del canone mensile del mese di maggio avvisando tutte le organizzazioni sindacali che il perdurare dell’atteggiamento e dell’inadempienza avrebbe ricadute negative sul pagamento delle retribuzioni ai lavoratori relative agli stipendi di giugno e luglio e quattordicesima mensilità", si legge in una nota dei segretari di Fit Cisl e UilTrasporti, Giuseppe Gravino e Giovanni Guarino.

I sindacati "stigmatizzano ancora una volta l’accelerazione impressa alle procedure di passaggio di gestione dei servizi di igiene urbana nel pieno del periodo estivo che originerà molti problemi ai lavoratori. Disapprovano con fermezza il comportamento del Comune di Caserta, che, subdolamente, persegue, tra l’altro, anche lo scopo di non pagare i canoni mensili ad Isvec, non curante dei riflessi negativi sui lavoratori".

Per questo "nel prendere atto della formale volontà del Comune di Caserta di non volere attendere l’udienza fissata a breve dal Tar di Caserta e neanche il godimento delle ferie estive pianificate dai lavoratori, avvisano che qualora nei prossimi giorni non ci saranno preventive e certificate garanzie relative al puntuale pagamento delle retribuzioni suddette ai lavoratori del cantiere dei servizi di igiene urbana del Comune di Caserta, attiveranno lo stato di agitazione e, ad esclusiva tutela degli interessi dei lavoratori, senza un positivo riscontro, avvieranno iniziative di protesta", concludono.

A riscontro della nota sindacale, Isvec ha garantito "l’integrale saldo della retribuzione di maggio u.s. ai propri dipendenti. A fronte di tale gravoso impegno finanziario della Isvec, attesa la predominate incidenza del costo del lavoro sul canone mensile, la Stazione Appaltante persevera – illogicamente - nel proprio inadempimento nei confronti dell’impresa affidataria del servizio di igiene comunale. È di tutta evidenza che tale incolpevole squilibrio finanziario pregiudica la possibilità di un puntuale saldo delle competenze retributive di giugno 2024 e quattordicesima 2024, non potendo Isvec continuare ad anticipare ciò che non viene corrisposto dal Comune di Caserta senza prospettive concrete di rapido rientro del debito da parte della stazione appaltante. Parimenti non è ravvisabile la possibilità di alcun intervento sostitutivo con pagamento diretto da parte dell’Amministrazione Committente. Tale ipotesi, infatti, è espressamente contemplata dal Codice degli Appalti per le ipotesi di inadempienza della società datrice di lavoro ed al culmine di un preciso iter amministrativo e relative scadenze temporali. Giammai quale forma di iniziativa autonoma dell’appaltante per supplire ai propri colpevoli ritardi, con piena emersione di responsabilità in capo a chi dovesse far ricorso ad un uso illegittimo e distorto della disciplina di settore. Attesa la delicatezza della questione e degli interessi coinvolti, Isvec rinnova la propria disponibilità ad un immediato confronto volto alla rapida risoluzione della problematica emergente, a garanzia dei diritti delle maestranze e della continuità del servizio da espletare", si legge in una nota.

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