rotate-mobile
Venerdì, 30 Settembre 2022
Attualità

Una staffetta per il Milite Ignoto: circuiti per 24 ore davanti alla Reggia

Il ricordo della sepoltura rappresenta un evento centrale nella memoria collettiva della Nazione

Nell’ambito delle iniziative tese alla celebrazione del “100° anniversario della traslazione della salma del Milite Ignoto”, per rievocare lo storico viaggio della salma del soldato sconosciuto divenuto simbolo dei tanti caduti durante la Prima Guerra Mondiale, il Comando Forze Operative Sud ha organizzato, nelle giornate del 26 e 27 ottobre 2021, una manifestazione sportiva/addestrativa non competitiva denominata “Una staffetta per il Milite Ignoto”.

L’evento, che avrà la durata di 24 ore, si svolgerà in contemporanea nelle città in cui hanno sede i comandi e i reparti dipendenti dal COMFOP SUD ovvero Napoli, Capua, Caserta, Salerno, Battipaglia, Eboli, Cagliari, Sassari, Macomer, Capo Teulada, Palermo, Messina, Catania, Trapani, Bari, Foggia, Trani, Barletta, Lecce, Altamura, Catanzaro, Cosenza, Potenza, Roma, Spoleto. Alla staffetta parteciperanno i militari di ogni reparto, con frazioni di mezz’ora ciascuno.

A Caserta la manifestazione si terrà a partire dalle ore 09.00 del 26 ottobre in Piazza Carlo di Borbone,(Campetti), dove verrà allestito il circuito di gara, la partenza “simbolica” per la Città sarà data in “contemporanea” con le altre città coinvolte dal Generale Massimiliano Quarto Comandante della Brigata Bersaglieri Garibaldi, dopo la celebrazione della cerimonia dell’alzabandiera che sarà accompagnata dalle note della Fanfara dell’8° reggimento bersaglieri. Gli atleti militari si alterneranno nella staffetta fino alle 10.00 del giorno successivo, e al termine della manifestazione sarà celebrata l’ammainabandiera.

Saranno allestiti degli info point della Forza Armata al fine di illustrare alla cittadinanza oltre all’evento sportivo anche l’alta valenza storica e simbolica della ricorrenza per il Centenario della traslazione e della solenne tumulazione del Milite Ignoto. In Particolare il Comandante del COMFOP Sud Generale di Corpo D’Armata Giuseppenicola TOTA ha ricordato: “Il 4 novembre di quest’anno, a 100 anni dalla traslazione presso il Vittoriano della Salma del Milite Ignoto, celebriamo un evento centrale della memoria collettiva nazionale. Un evento che ha contribuito alla formazione di una nostra identità nazionale dando sostanza e sacralità ad un monumento che, da allora, è a ragione Altare della Patria.

Il Milite Ignoto, al di là dell’ambito e della simbologia militare, ci ricorda quanti, senza clamori, hanno fatto e fanno il proprio dovere, hanno donato e donano ancora oggi la propria vita per il bene della nostra Comunità. ”. Dopo la 1ª Guerra Mondiale, le Nazioni che avevano partecipato al conflitto vollero onorare i sacrifici e gli eroismi delle collettività nella salma di un anonimo combattente caduto con le armi in pugno. Una sola salma sarebbe stata tumulata al Vittoriano a rappresentare il sacrificio di seicentomila italiani. Il 4 novembre 1921 il Milite Ignoto veniva tumulato nel sacello posto sull'Altare della Patria e gli fu concessa la medaglia d'oro con la seguente motivazione: "Degno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civiltà, resistette inflessibile nelle trincee più contese, prodigò il suo coraggio nelle più cruente battaglie e cadde combattendo senz'altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della patria".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una staffetta per il Milite Ignoto: circuiti per 24 ore davanti alla Reggia

CasertaNews è in caricamento