Stadio 'Bisceglia', che pasticcio in Assise. Il Real Agro Aversa: "E' una farsa, chiederemo chiarezza alla magistratura"

Zoccola 'scarica' la colpa sul dirigente, e poi rivela che "la discussione spetta al delegato allo Sport" assente in Consiglio

Lo stato di abbandono dello stadio 'Bisceglia'

Non è bastata nemmeno l'interrogazione consiliare per conoscere come sono stati spesi i soldi delle Universiadi ad Aversa. I lavori allo stadio 'Bisceglia' restano avvolti nel 'mistero' perché ormai da mesi non si riesce a fornire documentazione valida (con relativi responsabili) per spiegare alla cittadinanza in che modo sono stati impegnati i fondi (oltre un milione) per un impianto sportivo che è stato consegnato comunque senza agibilità. Si parla di interventi al manto erboso, ma ad oggi (almeno ad occhio nudo) non sono visibili a coloro che hanno avuto la fortuna di poter entrare nella struttura.

In Assise dopo la lettura dell'interrogazione da parte del consigliere del Pd Paolo Santulli (come primo firmatario), con la quale si chiedeva proprio di poter visionare le 'carte', ecco che l'assessore Benedetto Zoccola prende la parola (chiamato a rispondere da parte del presidente del Consiglio Carmine Palmiero) e rivela che "il dirigente Serpico si è sentito male e quindi è stato ricoverato. Non ho la documentazione necessaria per poter esporre sull'argomento. La discussione è rinviata al prossimo consiglio comunale". 

Per l'opposizione e per il Real Agro Aversa, presente in aula con il presidente Guglielmo Pellegrino, si tratta di "un'assurdità". Ed ecco il comunicato integrale della società normanna: "Ci limiteremo alla mera cronaca, senza dare giudizi. Siamo stanchi anche di combattere contro i mulini al vento dell'arroganza e della strafottenza. Chi sarà responsabile, pagherà. Prima o poi. La fiducia nella magistratura è immensa, e siamo sicuri che le tante illegalità perpetrate ai danni della comunità e dell'impianto sportivo usciranno fuori. Perché c'è qualcuno che sta provando a nasconderle in ogni modo. Oggi in consiglio comunale, dicevamo, l'ennesima farsa. Sì perché ancora una volta una parte dell'amministrazione decide di non rispondere sull'argomento".

"All'ordine l'interrogazione di Paolo Santulli (come primo firmatario) e del gruppo del Pd per conoscere i lavori effettuati allo stadio, senza che però questo impianto ottenesse (nonostante oltre un milione di presunti interventi) l'agibilità. Una interrogazione, tenete bene a mente questa cosa, alla quale deve rispondere l'assessore delegato. Risponde, dopo la lettura da parte dell'Onorevole Santulli, l'assessore Benedetto Zoccola, in qualità di delegato ai Lavori pubblici. La risposta è secca: "Il tecnico non c'è, stamattina si è sentito male ed è stato ricoverato. Quindi la discussione non può esserci". In pratica Zoccola non ha davanti nemmeno una carta, nonostante l'interrogazione sia rivolta a lui. E soprattutto 'scarica' la mancata discussione sul tecnico. Vogliamo sottolineare solo una cosa: l'interrogazione è stata protocollata il 17 ottobre 2019 (numero 32863), quindi quasi 2 mesi fa. E stamattina Zoccola voleva le carte dal dirigente o voleva che intervenisse lo stesso tecnico (per quale motivo?) in consiglio comunale. Morale della favola? Niente discussione, nonostante la richiesta di chiarimenti dello stesso Santulli, Alfonso Oliva, Giuseppe Stabile e Roberto Romano".

"E adesso? Se ne riparla nel prossimo consiglio comunale sulle interrogazioni, potrebbe anche esserci nel 2021. Ricordate la famosa polvere? Bene, mettiamola sotto il tappeto. Dulcis in fundo: l'assessore Zoccola, all'esterno della sala consiliare, rivela (andando contro quanto affermato dal presidente del consiglio comunale Carmine Palmiero) che a dover relazionare sull'argomento sarebbe dovuto essere il delegato allo Sport, che però in Consiglio non è proprio andata. Dichiarazioni rese alla presenza dell'Onorevole Santulli, della polizia e di almeno una decina di cittadini. Questa è la cronaca, le considerazioni le lasciamo ai cittadini e agli appassionati di calcio e dello sport! Il Real Agro Aversa da adesso in poi non parlerà più del Bisceglia: chiederà alla magistratura, attraverso un esposto presentato dal nostro penalista Vincenzo Motti, di prelevare tutta la documentazione necessaria in Municipio e quindi verificare se e quali lavori sono stati realizzati, e nel caso 'scovare' i responsabili e punirli secondo quanto previsto dalla legge.

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