Spari contro i migranti, il sindaco: "I violenti vanno isolati e condannati"

Carlo Marino esprime solidarietà ai due maliani raggiunti da alcuni colpi sparati con una pistola ad aria compressa

Il sindaco di Caserta Carlo Marino

“L’aggressione razzista a due migranti maliani che prendono parte al progetto Sprar, avvenuta con alcuni colpi sparati da una pistola ad aria compressa, desta molta preoccupazione e inquietudine. Non bisogna abbassare la guardia nei confronti di episodi di enorme gravità come questi”. A dichiararlo è il sindaco di Caserta Carlo Marino, che commenta così il grave episodio avvenuto lo scorso 11 giugno e che ha avuto come protagonisti due sfortunati ragazzi maliani che fanno parte del progetto Sprar gestito dal centro sociale Ex Canapificio.

“Caserta è una città accogliente – spiega Marino - modello di integrazione, che ha il progetto Sprar più grande d’Italia. Qui da noi i migranti sono perfettamente integrati, sono parte attiva della società, svolgono lavori di grande utilità. Infatti, molti di loro sono i protagonisti del Piedibus, iniziativa attraverso la quale accompagnano i bambini a scuola, e svolgono attività di pulizia delle strade e dei giardini pubblici. A nome dell’intera città, del Consiglio Comunale e della Giunta esprimo la totale solidarietà ai due ragazzi migranti, ribadendo che Caserta è città di inclusione, che rifiuta ogni forma di razzismo”.

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