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Non c'è pace per gli ex lavoratori Jabil: sciopero e pressing su Softlab

Per quattro ore gli operai incroceranno le braccia: sit-in di protesta fuori la Prefettura

(foto di repertorio)

Nella giornata di domani (giovedì 17 giugno) le organizzazioni sindacali hanno indetto 4 ore di sciopero e insieme ai lavoratori di Soflab Caserta e Marcianise hanno organizzato un presidio a partire dalle 10 in Piazza della Prefettura a Caserta.

La mobilitazione si è resa necessaria per chiedere a Softlab la realizzazione di quei progetti che dovevano dare una solida opportunità occupazionale agli ex lavoratori Jabil.

La scelta di presidiare la Prefettura non è casuale ma è finalizzata a sollecitare e sensibilizzare un intervento urgente di quelle istituzioni che sono state coinvolte nel percorso di reindustrializzazione di Jabil per garantire la validità e la solidità dei progetti industriali presentati sia al Ministero dello Sviluppo Economico che alla Regione Campania.

Il territorio di Caserta continua a subire un impoverimento industriale che rischia, ancora di più dopo la Pandemia, di vivere un dramma sociale con la perdita di centinaia di posti di lavoro, per questo motivo è ingiustificabile e inaccettabile il silenzio delle istituzioni che dovrebbero invece individuare ed attuare quelle politiche industriali capaci di rilanciare le attività produttive del territorio e in tal senso i Recovery Fund rappresentano un’ opportunità irripetibile.

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