Quasi 40mila euro ad un avvocato romano per studiare la società 'in house' per i rifiuti

Il dirigente affida l'incarico dopo la delibera di Giunta targata Marino: con l'internalizzazione dei servizi il Comune prova a ridurre la spesa

Il sindaco di Caserta, Carlo Marino

Il progetto del sindaco di Caserta, Carlo Marino, sulla costituzione di una società in house che possa gestire i servizi del Comune a partire da quello dei rifiuti, procede a tambur battente nonostante le polemiche e le tensioni legate all'indagine della Dda, ancora aperta, proprio sull'appalto dei rifiuti da 100 milioni di euro.

Nei giorni scorsi il dirigente Franco Biondi ha firmato la determina per procedere alla redazione di uno studio di fattibilità. A tal proposito è stato affidato l'incarico (da circa 40mila euro) all'avvocato romano Giovanni Cocconi, che affiancherà nello studio della società in house il responsabile unico del procedimento.

Un atto, quello del dirigente Biondi, resosi necessario a seguito della delibera approvata dalla giunta nel mese di febbraio 2019 e soprattutto inevitabile dato che, come sottolineato dallo stesso dirigente "nell'ambito del personale dell'amministrazione comunale non sono presenti risorse umane che possano rendere le suindicate prestazioni professionali qualificate".

Con il piano del sindaco Marino di internalizzare i servizi, il Comune spera di ridurre la spesa per provare a mettere una pezza ai due dissesti finanziari dichiarati in appena 7 anni: una 'speranza' che ad oggi onestamente sembra essere assai lontana.

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