Bosco e Campania Libera 'salutano' ufficialmente il sindaco. La sfiducia ci avvicina

Documento ufficiale del gruppo a tripla firma contro Velardi: "L'allenatore non ha voluto mettere in campo quell'umiltà giusta per provare a vincere il campionato"

Maria Di Lernia e Luigi Bosco

"Non siamo disposti ad essere chiamati solo quando serve il nostro voto in consiglio per salvare questa o quella posizione, avremmo meritato più rispetto". E' qui, forse, che si chiude definitivamente ogni speranza per il sindaco di Marcianise Antonello Velardi di salvarsi dalla sfiducia che lunedì sarà votata nei suoi confronti in consiglio comunale e che rappresenterà l'ultimo atto della sua amministrazione. Queste parole chiudono la nota ufficiale del gruppo di Campania Libera a tripla firma: Luigi Bosco, nella veste di segretario provinciale nonchè consigliere regionale; Alessandro Tartaglione, coordinatore di Marcianise; Maria Di Lernia, capogruppo in consiglio comunale. Una nota che arriva a 24 ore dalla presa netta di distanze dal documento degli altri consiglieri della (fu) maggioranza di Velardi che lanciavano un appello ai dissidenti per non votare la sfiducia. Parole che, di fatto, mettono fine all'amministrazione comunale di Marcianise, visto che difficilmente la Di Lernia potrebbe votare la fiducia al sindaco dopo questo documento, visto che si punta il dito proprio contro Velardi, definito "l'allenatore che non ha voluto mettere in campo quell'umiltà giusta per provare a vincere il campionato".

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IL DOCUMENTO INTEGRALE. "Sono diversi mesi che la comunità di Marcianise è alla ribalta della cronaca politica per i controversi rapporti tra il sindaco Velardi e gran parte dei consiglieri che popolano l’assemblea locale; tanti e diversi i motivi ed i teatri di scontro che vanno a configurare una situazione che non può certo definirsi normale. La sezione locale di Campania Libera, per il tramite del lavoro svolto dal proprio segretario cittadino Alessandro Tartaglione, unitamente al capogruppo Maria Di Lernia, ha sin dal primo momento provato a perorare tutte le strade di una sintesi responsabile tra i diversi punti di vista ma, a quanto pare, invano. Non è questo ciò che merita Marcianise, non sono certo i fiumi di inchiostro sulla diatriba tra 'Velardi ed i suoi' a poter risolvere i tanti problemi che ad oggi ancora attanagliano la nostra Marcianise. Come sezione locale abbiamo dimostrato di poterci adattare ai diversi ruoli che la politica mette sul tappeto, dando sia un contributo esterno, sia manifestando la volontà di poterlo fare all’interno della giunta comunale, ragion per cui sentiamo di prendere le più ferme distanze da prese di posizione così nette che poco hanno a che fare con quella politica che fa del dialogo e della costruzione le proprie ragioni fondanti. Non siamo disposti ad essere chiamati solo quando serve il nostro voto in consiglio per salvare questa o quella posizione, avremmo meritato più rispetto, un rispetto che forse è mancato perché l’educazione istituzionale è stata fraintesa al punto tale da non farci sentire più parte di una squadra, il cui allenatore, a conti fatti, non ha voluto mettere in campo quell’umiltà giusta per provare a vincere il campionato; un campionato che se avesse voluto, avrebbe potuto vincere tranquillamente".
Il segretario provinciale di Campania Libera Luigi Bosco
Il segretario locale di Campania Libera Marcianise Alessandro Tartaglione
Il capogruppo di Campania Libera in consiglio Maria Di Lernia

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