Il sindaco rimuove la bandiera dell'Europa dal Comune

Maccarelli: "Non possiamo essere trattati così"

Il sindaco Andrea Maccarelli rimuove la bandiera dell'Unione europea dal suo ufficio in Comune

Da questa mattina, nell'ufficio del sindaco di Presenzano, non c'è più appesa ai pennoni la bandiera dell'Unione europea. A toglierla è stato lo stesso sindaco Andrea Maccarelli in segno di protesta. Un gesto forte che ha visto protagonisti diversi sindaci in tutta Italia, a dimostrazione di come la sfiducia nei confronti dell'Unione Europea in questo periodo di emergenza coronavirus si stia espandendo come non mai.

"Ho deciso di rimuovere dal mio ufficio la bandiera dell’Europa e l’ho spedita direttamente alla Cancelleria Federale Tedesca, all’attenzione della cancelliera Angela Merkel - ha commentato il sindaco di Presenzano, Andrea Maccarelli - Non sono contro l’Europa, ma sono contro questa Europa che è profondamente lontana da quella pensata e voluta da De Gasperi e Spinelli, unitamente agli altri padri fondatori. Un Europa a trazione Tedesca non può continuare. Come tanti italiani ci sentiamo offesi da questo atteggiamento. Ce la stiamo mettendo tutta, a tutti i livelli, Governo compreso, però non possiamo essere trattati così".

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"La Germania dimentica (o forse fa finta di dimenticare) che uno dei principi cardini dell’ordinamento comunitario è quello di sussidiarietà, in virtù del quale, in momenti come questi, di fronte alla insufficienza dei mezzi da parte degli Stati membri di far fronte ad un obiettivo (nel caso di specie di fondamentale e vitale importanza), dovrebbe intervenire l'Unione europea - ha aggiunto Maccarelli - La Germania invece, con fare irriverente, continua nella sua politica di speculazione finanziaria imponendo la propria linea al resto degli altri Stati membri. Se oggi affermare di essere europei, vuol dire sentirsi tedeschi, onestamente non me la sento, semplicemente perché mi sento orgogliosamente italiano. Quando l’Italia e gli altri Stati ritorneranno ad occupare un ruolo centrale nella politica e nell’economia Europea, allora la bandiera a 12 stelle potrà trovare nuovamente posto. Ma oggi no! Viva l’Italia".

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