Sabato, 25 Settembre 2021
Attualità Capua

Sindaco a rischio, l'opposizione: "Manca un voto per mandarlo a casa"

Di Rienzo, Ragozzino e Vegliante: "Branco chiede tempo fino a Natale. Ma cosa potrebbe cambiare?"

“Il magico trascorrere dei giorni che pian piano ci avvicina al Natale, rende davvero speciale questo periodo dell’anno, ed è proprio l’attesa, il desiderio che quel giorno arrivi, che lo rende unico”. Utilizzano l’ironia i tre consiglieri comunali di opposizione a Capua Angelo Di Rienzo, Carmela Ragozzino ed Anna Vegliante per rispondere alla richiesta avanzata dal sindaco Luca Branco ai consiglieri dissidenti della sua maggioranza, chiedendo tempo fino al 31 dicembre prima di staccare definitivamente la spina.

“Anche a Capua, dopo 28 mesi dall’insediamento dell'Amministrazione Branco, che sopravvive nel caos più totale ignorando completamente i propri elettori, aspetteremo trepidanti il Natale - continuano dall’opposizione. Tutto questo perché a Natale saranno realizzati tutti gli obiettivi non raggiunti in questi primi 28 mesi di fallimentare amministrazione. Troppi i momenti di squilibrio e conflitto, e non certo di confronto,. registratisi tra i consiglieri, la giunta e il sindaco, da poterli ancora tollerare. Tutto tace sulle innumerevoli problematiche, che richiedono risposte risolutive, e sulla mancanza di un programma che era spettacolare prima delle elezioni e che oggi ancora aspetta di essere attuato chiedendo altro tempo ai cittadini con la città esasperata dal dilagante degrado. Il tempo degli show è ormai finito”.

Di Rienzo, Ragozzino e Vegliante “cosa dovrebbe cambiare a Natale? Quali sono le mutate condizioni che dovrebbero consentire ad una sgangherata maggioranza di restare insieme per altri tre mesi, per fare cosa? Esiste forse un elenco di obiettivi da raggiungere? E perché dovrebbero essere centrati in soli tre mesi se in 28 non si è riusciti a concretizzarli? Viene da pensare che se fino ad oggi nulla è stato realizzato è perché non si è voluto realizzare nulla? La verità è che le situazioni di conflitto sono servite alla maggioranza solo per scambiare poltrone. Facciamo affidamento sui consiglieri Ludovico Prezioso e Gianluca Di Agresti che, consci e responsabili, hanno dichiarato una chiara posizione di rottura con questa amministrazione. Al momento non vi è nessuna "dichiarazione di rientro" da parte dei due consiglieri dissociatisi e quindi ad oggi vi sarebbero 8 Consiglieri di minoranza e 8 consiglieri di maggioranza. Basta un solo consigliere per decidere se questa amministrazione potrà continuare a sperperare tempo e denaro oppure liberarci dalla sua incapacità”.

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