La moglie del consigliere perde la causa sulla lottizzazione. Ed il sindaco 'festeggia' su Facebook

Il Tar rigetta il ricorso e condanna la moglie del consigliere a pagare Comune e sindaco

Il sindaco Bartolomeo Cantelmo

Si può togliere diversi ‘sassolini’ dalle scarpe Bartolomeo Cantelmo. Il sindaco di Vairano Patenora ha infatti vinto il ricorso presentato ai giudici del Tar della Campania da Rosa Orabona, moglie del consigliere comunale di opposizione Raffaele Moreno, in merito al lotto "E" del piano di lottizzazione denominato “Limatelle”.

La ottava sezione del Tar (presidente Italo Caso) ha rigettato il ricorso condannando Orabona al pagamento di 4mila euro a titolo di spese, diritti e onorari di causa, di cui 2mila in favore del Comune e 2mila in favore del sindaco.

La moglie del consigliere di opposizione, rappresentata nella causa proprio da quest’ultimo, aveva infatti richiesto “l’annullamento dei titoli edilizi, di numero e data sconosciuti, rilasciati dal responsabile dell’ufficio tecnico comunale (in riferimento al piano di lottizzazione) ed alla relativa convenzione, per la costruzione di un manufatto successivamente adibito ad ipermercato e a palestra, della certificazione di collaudo favorevole, in quanto non sarebbero state realizzate le opere di urbanizzazione primaria, quali la rete fognante e l'impianto di depurazione delle acque reflue urbane, nonché dei certificati di agibilità che hanno consentito l’esercizio delle attività commerciali”.

Il Tar ha però dichiarato inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso contro Comune e sindaco. I giudici hanno infatti spiegato come “dagli atti di causa che non vi è rapporto di prossimità tra l’abitazione della Orabona e la lottizzazione Limatelle”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sui social è arrivata quindi l’attacco del primo cittadino: “Sono sempre stato fiducioso nella giustizia perché alla fine la verità viene sempre riconosciuta come già è accaduto per la questione della mia incompatibilità come sindaco del nostro Comune, per la denuncia del furto di corrente, per il progetto borgo. Grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuto e che continuano ad avere fiducia in me e nell'amministrazione che rappresento”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sequestrata azienda di giardinaggio: alberi uccisi dal punterolo rosso bruciati in un terreno | FOTO

  • Finto contratto da badante per il permesso di soggiorno

  • Tangenti per gli appalti di esercito ed aeronautica, indagato tenente colonnello casertano

  • Il pentito: "Carmine Schiavone voleva eliminare gli ultimi rappresentanti dei Bidognetti"

  • Aumentano di nuovo i contagi da coronavirus nel casertano

  • Nervi tesissimi tra cancellieri ed avvocati. La Camera Penale: "Accuse false contro la nostra categoria"

Torna su
CasertaNews è in caricamento