Pericolo in classe, interdette 2 aule alla 'Vanvitelli' dopo blitz dei vigili del fuoco

Fuori uso anche la palestra. Lettera al Comune: "Problemi segnalati già da luglio". In due scuole non sono partiti i riscaldamenti. Dal Quinto Circolo riparte la battaglia contro il dimensionamento: "L'assessora aveva promesso incontro che non c'è mai stato". L'opposizione chiede Consiglio ad hoc

I vigili del fuoco alla scuola Vanvitelli

C’è il rischio di un nuovo ‘caso De Amicis’ a Caserta. Alla scuola Vanvitelli, infatti, si sta vivendo qualcosa di molto simile a quanto accaduto all’istituto comprensivo di corso Giannone, poi sequestrato su ordine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che ha aperto una indagine per omissione di lavori. 

Interdette 2 aule e la palestra della ‘Vanvitelli’

A mettere tutto nero su bianco c’ha pensato l’avvocato Paolo Centore che, per conto del dirigente scolastico Rosa Prisco, ha inviato una lettera al Comune di Caserta chiedendo interventi dell’amministrazione per porre rimedio a problemi di caduta della controsoffittatura che hanno portato, nei giorni scorsi, i vigili del fuoco di Caserta ad effettuare un sopralluogo nel plesso di piazza Ungaretti (il giorno dopo che la vicenda fu portata alla luce da Casertanews) e disponendo l’interdizione di due aule (oltre alla palestra ed al corridoio di collegamento alla stessa). Tant’è che oggi gli alunni delle due classi poste al secondo piano sono costrette a fare lezione nel laboratorio Atelier creativo e nell’atrio della scuola stessa. Ma, purtroppo, l’intervento dei vigili del fuoco è solo l’extrema ratio di una situazione che va avanti da tempo. Già da luglio, infatti, la dirigente scolastica aveva segnalato al dirigente Francesco Biondi la “verifica e sistemazione dei pannelli di controsoffittatura - come scrive l’avvocato Centore nella lettera protocollata in Comune - al fine di evitare che l’aggravarsi di tale fenomeno generasse danni ben più incisivi tali da mettere a rischio l’incolumità del personale e dell’utenza”. Ma quella non è stata l’unica comunicazione inviata all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Marino. Altre sono state inviate ad agosto, settembre ed ottobre, con tanto di rilievi fotografici. “L’amministrazione comunale tuttavia è rimasta inerte omettendo di avviare un adeguato procedimento”. Poi sono arrivati i vigili del fuoco che hanno verificato le problematiche esistenti nelle due classi al secondo piano e le hanno interdette. Ora la dirigente scolastica chiede interventi immediati da parte del Comune minacciando ricorsi all’autorità giudiziaria.

Riscaldamenti, problemi in un paio di scuole

Per un problema che si risolve, altri due se ne presentano. Alla scuola elementare di Tuoro (Quinto circolo) è stata montata la nuova caldaia dopo il furto della notte tra giovedì e venerdì. Ma oggi sono stati segnalati altri problemi sul fronte riscaldamenti sia alla ex Lombardo Radice di via Roma (Giannone) che al plesso di via Cilea (Quinto Circolo). Le mamme sono già sul piede di guerra per i bambini che, con l’arrivo del freddo, non hanno le proprie aule riscaldate come si dovrebbe.

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Dimensionamento scolastico, il Quinto circolo promette battaglia

Non si è ancora placata la tensione per il piano di dimensionamento scolastico che dovrebbe modificare la geografia delle scuole di Caserta dal prossimo anno. Dopo la manifestazione sotto il Comune delle scorse settimane, l’assessore alla Pubblica Istruzione Maddalena Corvino aveva annunciato un incontro (poi rimandato e mai più svolto) coi genitori del Quinto circolo didattico, quello maggiormente colpito dai cambiamenti previsti dalla giunta Marino. Da allora, però, tutto tace e questo ha spinto il presidente del consiglio di circolo ‘Don Milani’ Bruno Quarta ad inviare una lettera al sindaco di Caserta Carlo Marino ed alla stessa assessora per chiedere a che punto sia l’iter amministrativo, sottolineando, nuovamente, la necessità di un incontro e ribadendo la richiesta di “revoca della delibera” del piano di dimensionamento scolastico di Caserta (che intanto è al vaglio della Regione Campania). Contestualmente i consiglieri comunali (Emilianna Credentino, Francesco Apperti, Norma Naim, Roberto Desiderio, Riccardo Ventre, Antonio Contoli, Vincenzo Bove, Gianluca Iannucci ed Antonello Fabrocile) firmato un sollecito al presidente del consiglio comunale Michele De Florio per chiedere la convocazione ad horas di una seduta per discutere delle problematiche relative alle scuole di Caserta.

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