Giovedì, 18 Luglio 2024
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Lavori alle elementari e bambini trasferiti nella scuola superiore. Genitori furiosi: "Rischio bullismo"

L'ultima comunicazione a metà aprile, le richieste al Comune: "Si faccia subito chiarezza, la riapertura è tra appena 3 mesi"

I genitori degli alunni della scuola dell'infanzia e primaria "Lombardo Radice", situata in via Roma a Caserta, hanno sollevato preoccupazioni e richiesto chiarimenti urgenti riguardo alla futura collocazione dei propri figli per l'anno scolastico 2024/2025. Questa richiesta è scaturita a seguito delle notizie diffuse sui lavori di riqualificazione edilizia scolastica approvati dal Comune di Caserta, finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

La situazione attuale

Da diversi mesi si lavora alla riqualificazione dell’edilizia scolastica nella città di Caserta. Questi lavori, resi possibili grazie ai finanziamenti del Pnrr, coinvolgeranno diversi istituti scolastici, tra cui la sede della scuola dell’infanzia e della primaria di via Roma dell’Istituto Comprensivo "Dante Alighieri".

L’ultima comunicazione ufficiale risale al 12 aprile 2024, quando l’assessore ai lavori pubblici, Massimiliano Marzo, durante un question time, ha annunciato le soluzioni individuate per la ricollocazione degli studenti della scuola "Lombardo Radice". Questo è avvenuto in risposta a un’interrogazione del consigliere della Lega, Maurizio Del Rosso, che aveva richiesto aggiornamenti sullo stato dei locali scolastici e sull’avvio dei lavori, con scadenza prevista per il 31 dicembre 2026, stabilita dal governo.

L’assessore Marzo ha comunicato che per l’ex Lombardo Radice erano stati stanziati circa quattro milioni di euro e che si stava lavorando al progetto esecutivo. Durante l’incontro, ha rassicurato che gli alunni dell’infanzia e della primaria di via Roma sarebbero stati temporaneamente ospitati in piazza Duomo, nei locali della Curia Vescovile, e negli spazi del plesso di piazza Cavour e di via Barducci.

L’incontro del 30 aprile 2024

Il 30 aprile 2024 si è svolto un incontro presso il Comune di Caserta, su richiesta della dirigente dell'I.C. Dante Alighieri. Alla riunione hanno partecipato la dirigente scolastica Tania Sassi, i rappresentanti di istituto dei genitori del plesso di via Roma, gli assessori Marzo e Battarra, e il dirigente Luigi Vittelli. Durante questo incontro, le autorità presenti hanno rassicurato che gli alunni della scuola primaria sarebbero stati ospitati in piazza Duomo presso i locali della Curia Vescovile, mentre quelli dell’infanzia sarebbero stati collocati nei locali siti in via Barducci. È stato garantito che sarebbero stati adottati tutti gli accorgimenti necessari per permettere ai genitori l'accesso alle zone a traffico limitato durante l'orario scolastico.

Le preoccupazioni dei genitori

Nonostante le rassicurazioni ricevute, a soli tre mesi dall'inizio del nuovo anno scolastico, i genitori non hanno ancora ricevuto comunicazioni ufficiali che confermino le disposizioni discusse nell’incontro del 30 aprile. Recenti voci hanno addirittura paventato la possibilità di spostare le classi di via Roma in altre sedi, che includono via Ferrarecce, via Barducci, il Vescovado, piazza Cavour, via Tescione e l'Istituto Tecnico per Geometri Buonarroti.

Particolarmente preoccupante è la possibilità che i bambini vengano trasferiti presso l'Istituto Buonarroti, una realtà scolastica che ospita ragazzi di fasce d'età critiche. Questo potrebbe esporre i bambini a rischi di bullismo fisico e verbale, specialmente per l’uso di spazi comuni come i bagni.

L'incertezza generata dalle voci circolanti ha creato uno stato di agitazione crescente tra le famiglie, lasciandole nella totale incertezza e impedendo loro di valutare alternative organizzative per il prossimo anno scolastico. La caratteristica principale della sede della "Lombardo Radice" è l'unicità della sede tra primaria e infanzia, una circostanza che ha influenzato molte famiglie a scegliere questo istituto rispetto ad altri.

Pertanto, i genitori chiedono rispetto e trasparenza comunicativa per poter determinare congiuntamente la soluzione più adeguata che contemperi i diversi interessi in gioco.

Le richieste specifiche dei genitori

I genitori chiedono di conoscere la fondatezza delle voci circolanti, al fine di poter assumere le decisioni più congrue e non essere sorpresi da eventuali disagi a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico. È fondamentale per le famiglie coordinarsi in tempi congrui per permettere agli istituti scolastici di accoglienza di valutare la formazione di nuove classi, composte in parte dagli stessi bambini, nell’ottica della continuità dei rapporti e dei legami nati dalla frequenza scolastica.

In particolare, i genitori chiedono di conoscere entro la fine dell’anno scolastico 2023/2024 (giugno 2024):
1. Eventuali variazioni di sede per l'infanzia.
2. L'individuazione della nuova sede per l'infanzia.
3. Eventuali variazioni di sede per la primaria.
4. L'individuazione della nuova sede per la primaria.
5. La decorrenza della dislocazione della sede dell'infanzia.
6. La decorrenza della dislocazione della sede della primaria.
7. La durata della dislocazione delle sedi dell'infanzia e della primaria.

Le famiglie confidano in un tempestivo riscontro da parte del Comune di Caserta, nell’interesse degli alunni iscritti e delle loro famiglie, affinché sia possibile pianificare con serenità e sicurezza il futuro scolastico dei propri figli. La trasparenza e la tempestività nella comunicazione sono essenziali per evitare ulteriori incertezze e disagi.

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