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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Attualità Casal di Principe

Una scuola per chef nel bene confiscato alla camorra

Progetto da 790mila euro: sarà anche prevista una sala per i convegni

Un progetto da 790mila euro per ridare luce ad un bene confiscato alla criminalità organizzata. E' quello che è stato approvato dall'amministrazione comunale di Casal di Principe, guidata dal sindaco Renato Natale, col progetto redatto dall'ufficio tecnico (precisamente dall'architetto Raffaele Vella, dall'architetto Clelia Diana e dall'ingegnere Giuseppe Lagravanese) che adesso sarà sottoposto al Governo per un avviso pubblico che come scopo quello di recuperare e valorizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata attraverso opere di "demolizione e ricostruzione, di ristrutturazione e adeguamento" e per la restituzione "lla collettività e reinserimento di tali beni nel circuito legale dei territori di appartenenza". In pratica si tratta di una sorta di scuola per chef nell'immobile che si trova nella traversa di via Moscati. L'idea è quella di realizzare una struttura polifunzionale da utilizzare per la ristorazione collettiva oltre che come centro di formazione e informazione sulle professioni della ristorazione. E' prevista anche una sala convegni. 

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