Spazzacorrotti e legittima difesa, 3 giorni di sciopero degli avvocati

La protesta delle Camere Penali contro i provvedimenti del governo

Gli avvocati tornano a scioperare contro i provvedimenti del governo a trazione Lega-5Stelle. L’Unione Camere Penali Italiane ha proclamato tre giorni di astensione dalle udienze per l’8, il 9 ed il 10 maggio per lanciare un segnale chiaro contro alcuni provvedimenti in materia di giustizia.

In primis contro la ‘Spazzacorrotti’, il provvedimento voluto dai 5 Stelle che prevede l’annullamento di tutti i benefici per coloro che sono condannati per corruzione, ma che sta provocando una serie di problemi di legittimità costituzionale, considerato che viene applicata anche ai reati già passati in giudicato prima dell’entrata in vigore della legge (come nel caso della moglie del boss dei Belforte).

Ma non solo. Gli avvocati protestano anche per “l’eliminazione dell’abbreviato per i reati da ergastolo, per la disciplina della legittima difesa connotata da finalità esclusivamente propagandistiche, per la drammaticità della violenza di genere senza nessuna altra risposta che l’inasprimento ossessivo delle pene fino alla idea barbarica della castrazione chimica, per il “decreto sicurezza” quale strumento di acutizzazione di contraddizioni sociali, senza dimenticare le condizioni dei carceri che hanno raggiunto nuovamente allarmanti livelli di drammaticità, ed infine la sostanziale abolizione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado” che viene considerata “un vulnus intollerabile nel nostro sistema penale”.

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