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Attualità Orta di Atella

Un affidamento 'familiare' da 57mila euro alla base dello scioglimento del consiglio

Uno stralcio della pesante relazione del Ministero

La relazione del Ministro dell'Interno sullo scioglimento per infiltrazioni camorristiche del Comune di Orta di Atella porta alla luce elementi importanti che rappresentano al meglio la gestione 'familiare' del Municipio atellano. Uno dei casi segnalati dal Prefetto dopo il lavoro degli 007 inviati in Comune riguarda l'affidamento ad un'impresa del servizio di somministrazione alimenti e bevande nel chiosco ubicato nel parco giochi cittadino. La prima 'anomalia' è quella che riguarda l'affidamento: il bar dato in gestione ad uno stretto parente di un ex dipendente vicino alla criminalità.

Prima dell'affidamento, nel giugno 2018, nel corso di un sopralluogo emerge la necessità di manutenere l'area, per interventi da 57mila euro. Questi lavori, firmati 'illegittimanente' dall'ormai ex sindaco Andrea Villano (in quanto atto gestionale), sono affidati proprio alla società che deve gestire il bene, in "palese violazione del capitolato del bando di gara che prevedeva il solo affidamento del servizio e non un affidamento misto per la gestione e la manutenzione straordinaria del bene". Le parti concludono comunque l'accordo con la condizione sospensiva dell'approvazione da parte della giunta comunale. Delibera che però non arriverà mai, mentre la società comunque prende il possesso del bene. Di cui, peraltro, già possedeva le chiavi.
 

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