Bar e locali, il commissario usa il pugno duro: si rischia chiusura fino a 15 giorni consecutivi

Lastella accoglie le richieste dei residenti ed inasprisce le sanzioni per chi sgarra

Il commissario Michele Lastella inasprisce le sanzioni nei confronti dei titolari di bar e locali che non rispettano i regolamenti comunali per la chiusura e per la diffusione di musica. L’attuale guida del Comune di Marcianise ha firmato una integrazione all’ordinanza per i gestori dei locali dove stabilisce che, nel periodo in cui vige l’ora solare, si potrà stare aperti dalle 5,30 all’1 con possibilità di proroghe solo per il periodo natalizio; nel periodo dell’ora legale (in estate, dunque) si potrà stare aperti fino alle 2 (con possibilità di proroga della chiusura di un’ora nel periodo che va dal 1 luglio al 15 settembre o per particolari ricorrenze che dovessero determinare un afflusso notevole di persone in altre giornate).

Nell’ordinanza è specificato che “i titolari dei pubblici esercizi hanno l’obbligo di controllare gli avventori ed il personale, al fine di contenere il rumore di tipo antropico e quello di origine diversa dalla diffusione sonora, nonché di allontanare i clienti che arrecano disturbo presso il proprio locale; di rimuovere carte, bottiglie, lattine e quant’altro costituisce a rendere indecoroso l’aspetto esterno del locale e delle sue immediate vicinanze. E’, inoltre, vietato a tutti i rivenditori di bevande di vendere bibite al pubblico, per un consumo esterno al locale, in contenitori di vetro, al fine di evitare pericoli alla pubblica incolumità derivante da un improprio smaltimento dei medesimi contenitori”.

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Ma la novità più importante è quella relativa alle sanzioni inasprite: “Laddove si accerti - sin legge nell’ordinanza - la violazione, reiterata per tre volte, si procederà a carico degli esercenti i pubblici esercizi all’ applicazione della sanzione accessoria della sospensione dell’attività per un periodo non superiore a tre mesi, sancendo da subito la chiusura per 15 giorni consecutivi, comprensivo di due festivi. Rimane ferma la possibilità di irrogare direttamente la citata sanzione laddove ricorrano gravi violazioni e sussistendone l’esigenza. In questa fattispecie la chiusura minima sarà di cinque giorni consecutivi. L’ufficio Suap emetterà i provvedimenti di chiusura demandando l’esecuzione forzata alla Polizia Municipale, che può avvalersi anche dell’ausilio delle altre forze dell’Ordine”.

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