"Sabotato impianto acustico", Salvini ‘muto’ a Mondragone. "Preferiscono la camorra"

Dura poco meno di un minuto il comizio del leader della Lega: "Centri sociali al servizio dell'illegalità". E a Saviano risponde: "Come quelli che non fanno parlare"

"Viva la gente perbene di Mondragone. Mi spiace che ci sia qualche balordo dei centri sociali che invece preferisce l'illegalità. Faremo tutto il possibile perché Mondragone sia conosciuta per le sue bellezze e le sue bontà. Non per i rom. Le case a chi le merita, il lavoro a chi lo merita" ... Di fatto è stato questo il comizio di Matteo Salvini a Mondragone prima che venisse sabotato l'impianto acustico che ha fermato l'intervento del leader della Lega. 

"Preferiscono la camorra"

Ad accogliere l'ex Ministro dell'Interno una schiera di manifestanti che non hanno lesinato insulti, lancio d'acqua e qualche pallina di carta 'inzuppata' all'indirizzo del senatore Salvini. "Sono centri sociali al servizio della camorra: preferiscono le occupazioni abusive e la camorra alle persone perbene. Hanno distrutto l'impianto elettrico. Noi qui ci torniamo e ci torniamo ancora", ha detto Salvini a 'microfoni spenti'. 

"Non sapevo che servisse l'autorizzazione dei servizi sociali"

"Dispiace che in una città bella con un mare stupendo ci siano dei teppisti che vengono da Napoli che con la violenza cercano di impedire il cambiamento - ha detto ancora Salvini - E' normale che in un dibattito qualcuno aggredisca i poliziotti? La violenza non ha giustificazioni. Se queste mamme che sono proprietarie di casa mi chiedono una mano io vengo. Non è normale che non ci siano altri parlamentari qui. Non sapevo che per venire a Mondragone servisse l'autorizzazione dei centri sociali". 

"Torneremo presto"

"Questi delinquenti preferiscono la camorra al cambiamento ma noi abbiamo la testa più dura e faremo un po' di pulizia qui dentro". Salvini ha annunciato di tornare a Mondragone a qualche cittadino: "La prossima volta ritorniamo avvisando soltanto le persone perbene", ha detto. 

La polemica con Saviano

Il leader della Lega ha anche replicato a Roberto Saviano che aveva detto che "Salvini a Mondragone doveva venire per chiedere scusa". "Saviano è dello stesso tipo di quella gente lì che impedisce di parlare", ha detto Salvini. 

Zinzi: "Ignobile attacco alla democrazia"

"La violenta contestazione arginata dalle forze dell`ordine impegnate a Mondragone sono un ignobile attacco alla democrazia, perpetrato su comando delle forze del centrosinistra. La contestazione verbale è una cosa, gli assalti sono altro. I mondragonesi non  c'entrano con quello che sta accadendo, si tratta di facinorosi organizzati provenienti dal Napoletano che con il territorio e con questa emergenza non hanno nulla a che vedere". Così il consigliere regionale della Lega Gianpiero Zinzi.

Il post: "Aspetto condanna di De Luca"

Dopo il comizio Salvini ha fatto una diretta Facebook per commentare quanto accaduto. "Lancio di bottiglie e uova, fili elettrici tagliati, attacchi alla Polizia. Ecco i “bravi ragazzi” dei centri sociali, che preferiscono la camorra e l’illegalità al lavoro pulito ed al cambiamento. Grazie ai tanti cittadini di Mondragone che ci hanno accolto con speranza, noi ci siamo". Poi ha sottolineato: "Aspetto la condanna del signor De Luca. Vediamo se è un chiacchierone o se la violenza viene condannata sempre e comunque". Poi ha concluso: "Non chiamateli contestatori. Quelli che lanciano bottiglie e bastoni sono dei delinquenti. Il loro posto non è la piazza ma la galera. Tornerò a Mondragone". 

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