Papa Francesco bacia le 'mani consacrate' dei nuovi parroci casertani | VIDEO

L’emozionante incontro a Roma di cinque sacerdoti accompagnati dal vescovo Spinillo

I nuovi sacerdoti con Papa Francesco

Essere ordinati sacerdoti è già una grande emozione, quando puoi ricevi la benedizione del Papa aumenta ancor di più. Una gioia immensa è stata quella vissuta da don Antonio, don Giuliano, don Massimo, don Salvatore e don Giuseppe, tutti della Diocesi di Aversa, che hanno vissuto “con emozione l'incontro con il Successore di Pietro che li ha confermati nella fede” si legge in una nota della Diocesi. Accompagnati dal vescovo Angelo Spinillo, i nuovi ordinati sacerdoti si sono recati a Roma in visita da Papa Francesco. Bergoglio ha baciato le mani dei novelli sacerdoti, mani consacrate dal Sacro Crisma.

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Intanto la Diocesi di Aversa sta organizzando la "Giornata Mondiale del Migrnate e del Rifugiato", giunta quest'anno alla 106esima edizione. In occasione dell’appuntamento, che cade il prossimo 27 settembre, la Diocesi ha organizzato un momento di preghiera, confronto e riflessione presso il Santuario di Sant'Antimo P.M., per ribadire l’attenzione e la sensibilizzazione verso i temi sempre attuali della migrazione e dell’accoglienza. Quest’anno Papa Francesco ha voluto centrare l’attenzione sulla drammatica problematica degli sfollati interni, indicando il seguente tema: “Come Gesù Cristo, costretti a fuggire”. La riflessione suggerita dal il Sommo Pontefice muove dunque dall’esperienza di Gesù sfollato e profugo assieme ai suoi genitori, “per ribadire l’importanza della ragione cristologica dell’accoglienza cristiana”. "L'attuale situazione dei migranti è resa ancora più difficile dalla piaga della pandemia", afferma don Evaristo Rutino, direttore dell'ufficio diocesano Migrantes. “Non si può lasciar fuori nessuno, impossibile pensarla diversamente. D’altro canto nella fase più acuta della pandemia siamo stati richiamati a preoccupazioni e timori comuni, ricordandoci che nessuno si salva da solo”. Preceduta dalla veglia di preghiera dello scorso 17 settembre presso la Parrocchia Sant'Antonio in Caivano, la 106.ma Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato di domenica 27 settembre 2020 avrà inizio a partire dalle 17,30 presso il Santuario di Sant'Antimo P.M. All’accoglienza seguirà un incontro di riflessione e testimonianza; a concludere l’evento alle ore 19,00 sarà la Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Angelo Spinillo.

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