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Ritardi nei lavori al Palazzo Ducale, il sindaco vuole cacciare la ditta

Pacifico: "Gli interventi dovevano durare al massimo 100 giorni lavorativi, ma si sono protratti fino ad oggi senza ancora concludersi"

Il sindaco di Mondragone Virgilio Pacifico ha chiesto all'Ufficio Tecnico del Comune di avviare le procedure per la risoluzione del contratto con la ditta titolare dei lavori di pavimentazione dell'area antistante il Palazzo Ducale. “Basta! È inconcepibile che lavori che dovevano durare da cronoprogramma iniziale al massimo 100 giorni lavorativi, si siano protratti fino ad oggi senza ancora concludersi", dichiara il primo cittadino.

"Se è vero che una parte del ritardo è stata determinata indubbiamente dalla sospensione lavori imposta per legge a causa del Covid-19, è pure vero che si tratta di un dilazione dei tempi di esecuzione delle opere alquanto grave ed addebitabile solo alla ditta - aggiunge il sindaco - atteso che tali tempi infiniti di attuazione dell'intervento sono stati più volte contestati all'impresa dall’ufficio Tecnico del Comune". "Il ritardo accumulato dall’impresa nella consegna dei lavori, è incomprensibile ed ingiustificabile, pertanto ritengo che sia giunto il momento che l’Ufficio Tecnico comunale prenda atto della situazione e si orienti per la risoluzione del contratto per gravi inadempienze da parte della ditta appaltatrice, e si avvii la procedura urgente per affidare l’ultimazione dei lavori ad una nuova impresa”, conclude Pacifico.

Per il consigliere comunale di opposizione, Antonio Pagliaro, il sindaco "è fuori tempo massimo per il Palazzo Ducale". "Apprendiamo con stupore che il nostro primo cittadino soltanto ora si sia accorto che i lavori al Palazzo Ducale sono fermi da un bel po’ e, soprattutto, che dovevano essere completati in 100 giorni e non in 100 mesi - afferma Pagliaro - Noi dell’opposizione troppe volte e per troppo tempo siamo intervenuti sulle tristi vicende delle Palazzo Ducale, senza mai essere presi in considerazione dal sindaco Virgilio Pacifico. Va bene tutto quando si tratta di risolvere, ma non rendersi conto volutamente che una ditta che inizia i lavori circa 3 anni fa, provoca una serie di danni, tra cui far rinunciare alla comunità cittadina a dei pini secolari, questo no! Siamo stati vigili difronte alla scelleratezza amministrativa dell’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Piazza che ha continuato a minimizzare fino a qualche settimana fa riguardo al vaso lato “violentato”, mentre quest’amministrazione comunale copriva la direzione lavori che riconosceva importi sconsiderati per una misera capanna di cantiere divelta, tra l’altro, dalla caduta del pino che si ritrovava da un giorno all’altro con le radici recise".

"Solo ora il sindaco si rende conto che stanno perdendo tempo? - continua - Probabilmente la motivazione di tale attenzione e’ da ricercarsi soltanto nella data delle elezioni che si sta avvicinando, in quanto neanche rispettare le regole fino ad oggi e’ interessato all’assessore al ramo che ha messo gli uffici della Soprintendenza ai Beni Architettonici, non meno di quella ai Beni Archeologici, letteralmente alla berlina dell’intera provincia! Purtroppo il tempo è scaduto per Virgilio Pacifico, ma anche per Giuseppe Piazza e gli altri che si nascondono, perché questi signori non hanno rispettato il mandato degli elettori, spendendo in più e realizzando malissimo come ad esempio al rione Crocelle, con marciapiedi ed attacchi fognari che hanno letteralmente rovinato le condizioni di praticabilità del quartiere, proprio come Pacifico e compagnia hanno pregiudicato la vivibilità cittadina", conclude.

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