Venerdì, 12 Luglio 2024
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Stipendi in ritardo per i dipendenti comunali: "Oltre al danno anche la beffa delle decurtazioni"

Il caso sollevato dal consigliere Pasquale Napoletano che presenta un'interrogazione sul caso

Stipendi in ritardo ai dipendenti del Comune di Caserta. Emerge da un'interrogazione del consigliere comunale Pasquale Napoletano che chiede lumi al sindaco e alla giunta. 

Da quanto si apprende dal documento del consigliere, sembra che il problema sia legato al fatto che "la ragioneria da inizio anno per disposizione della dirigente ordina diversi bonifici avendo diviso lo stipendio per voci e ad ogni voce corrisponde un singolo bonifico". Soldi che poi verrebbero ulteriormente decurtati dalle banche "non ricorrendo la voce stipendio". Una situazione che sta provocando disagi ai dipendenti che "che hanno scadenze (prestiti, mutui) coincidenti proprio con la data solita dello stipendio cioè il 27 di ogni mese".

"La già lenta e inefficace, talvolta omissiva, macchina comunale ne fa un altra delle sue - commenta Napoletano - A fronte di continue giustificazioni circa la scarsezza delle risorse umane quotidianamente impegnate in gtutti gli Uffici comunali, l'Ufficio Ragioneria - a mio avviso senza alcuna urgente e doverosa motivazione e probabilmente anche in inosservanza delle modalità contrattuali vigenti con la Tesoreria comunale, ha deciso da qualche tempo di moltiplicare gli accrediti degli emolumenti a favore deei dipendenti comunali separandone le motivazioni, peraltro facendo pervenire ai suddetti gli attesi importi non più nella tradizionale data del 27 di ogni mese ma nei giorni successivi. Un danno per quanti - molti - affidano a questi importi il pagamento di rate di mutui o finanziamenti fidandosi di poterne disporre per il 27 di ogni mese", conclude.

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