Terra dei fuochi, appello del sindaco nel vertice al Ministero: “Servono rinforzi”

Petrella tra i primi cittadini del casertano a colloquio col sottosegretario Micillo

Il sindaco Petrella al vertice col sottosegretario Micillo

Castel Volturno risponde presente al tavolo tecnico tenutosi presso il Ministero dell'Ambiente con i sindaci della cosiddetta 'Terra dei fuochi', consiglieri regionali e l'ex sottosegretario Salvatore Micillo sul delicato tema dell'emergenza roghi e sversamento illecito di rifiuti. 

“Credo che sia importante un' interlocuzione con le istituzione in modo che si prenda coscienza realmente di questa piaga che sta incancrendo il nostro territorio - spiega il sindaco di Castel Volturno Luigi Petrella - Al tavolo di confronto ho avanzato alcune istanze, indispensabili per il Comune di Castel Volturno come l'immediato rafforzamento del controllo del territorio con operazioni straordinarie di contrasto agli sversamenti abusivi, interventi normativi finalizzati al regolamentazione delle guardie ambientali e del loro impiego, provvedimenti per contrastare il continuo aumento dei costi dello smaltimento dei rifiuti in modo da rendere la raccolta differenziata una risorsa e non un costo per i cittadini, la rimozione immediata dei cumuli giacenti con costi a carico della Regione Campania”. 

L'auspicio comune dei sindaci della martoriata Terra dei Fuochi è che lo Stato faccia sentire la sua presenza con interventi speciali e mirati impedendo così che i cittadini restino soli nella loro esasperazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Folgorato durante i lavori in casa, operaio muore a 34 anni

  • TERREMOTO Trema ancora la terra nel casertano

  • Terribile schianto sulla Casilina: grave autista casertano I FOTO

  • Latitante arrestato in una villetta dopo un blitz di carabinieri e polizia

  • "Faccio una vita da 30mila euro al mese", la confessione al telefono del medico corrotto

  • La morsa del maltempo non lascia la provincia di Caserta: prorogata l'allerta

Torna su
CasertaNews è in caricamento