Rifiuti pagati a peso d'oro, Forza Italia: "Danno erariale per mancata costituzione in giudizio"

Gli azzurri chiedono lumi al sindaco Marotta: "Cittadini truffati. Decisione inaccettabile"

Chiesti lumi al sindaco Marotta

Forza Italia di San Nicola la Strada chiede spiegazioni al sindaco Vito Marotta sulla mancata costituzione dell'Ente come parte civile nel processo sui rifiuti pagati a "peso d'oro" grazie alla presunta alterazione dei dati delle pesate. Un ammanco di circa 662mila euro per le casse comunali per le quali, almeno dalla sede penale, non ci sarà risarcimento.

"La costituzione di parte civile è un passaggio obbligato, la cui importanza sicuramente il nostro primo cittadino conosce, per ottenere, ove fosse accertato dall’autorità giudiziaria l’illecito, il risarcimento del danno subito - si legge nella nota degli azzurri sannicolesi - L’inchiesta nel 2015, fece il giro di tutti i quotidiani e i telegiornali anche nazionali, e riguardava la truffa ai danni principalmente dei comuni di Caserta, Maddaloni e San Nicola la Strada. Rifiuti soprappagati alterando le pesate dell'umido. Soldi pubblici pagati dai cittadini ed oggetto, secondo la Procura, di una truffa. Nulla è però perduto, infatti il Comune potrebbe rimediare all’incredibile 'dimenticanza' e spazzare via qualsiasi dubbio sul paradossale autogol che stanno subendo, no i nostri amministratori, ma bensì i cittadini sannicolesi. Infatti, ci sarebbe eventualmente spazio per un 'ingresso' in extremis alla prima (eventuale) udienza dibattimentale. Che però toglierebbe una serie di vantaggi garantiti dalla presenza in aula già a partire dall’udienza preliminare".

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Per Forza Italia "l’Amministrazione comunale aveva l’obbligo, quantomeno morale, a nostro avviso, di costituirsi in questo processo, dove i cittadini, qualora fosse accertata la truffa, sono chiaramente parte lesa, e il non averlo fatto potrebbe costituire un’ipotesi di danno erariale, visto anche la somma di € 662.178,00 calcolata dalla Procura e che potrebbe essere riconosciuta al Comune di San Nicola la Strada qualora vi fosse sentenza di condanna - prosegue la nota - Come gruppo politico cittadino di Forza Italia, stiamo valutando la possibilità di informare la Procura Generale della Corte dei Conti di Napoli e il Ministero dello Sviluppo Economico e di proporre ai nostri Parlamentari di riferimento, di portare la vicenda in Parlamento con un’interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico. La decisione di non costituirsi parte civile rappresenta un fatto inaccettabile ed irrispettoso nei confronti dei cittadini, in quanto, si rinuncia, in questo modo ad un possibile risarcimento danni in caso di condanna e, quindi, a dei soldi che potrebbero entrare nelle casse comunali".

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