Venerdì, 19 Luglio 2024
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Appalto rifiuti da 12 milioni, Comune accelera su affidamento ma c'è rischio risarcimento danni

L'aggiudicazione pende ancora dinanzi al Tar che non accoglie la sospensiva e fissa l'udienza di merito a ottobre

Il Comune di Caserta 'forza la mano' e affida l'appalto rifiuti, da 12 milioni di euro per 6 mesi, alla Si.Eco nonostante l'aggiudicazione sia ancora 'sub iudice', con l'udienza di merito fissata dinanzi al Tar della Campania per il prossimo 24 ottobre. 

Lo annuncia Palazzo Castropignano in una nota in cui evidenzia che "in assenza di sospensione dell'aggiudicazione, il Comune di Caserta è autorizzato a procedere con l'implementazione del contratto di gestione dei rifiuti urbani affidato a Si.Eco", la società di Bari risultata vincitrice dell'appalto impugnato dinanzi al Tar dalla seconda classificata, l'uscente Isvec (che sta agendo in proroga), che ritiene che l'Ati vincitrice sia priva dei requisiti necessari per partecipare alla gara. Il Comune, comunque, ribadisce che "i cittadini in merito alle operazioni di gestione dei rifiuti, che proseguiranno senza interruzioni, garantendo la continuità e l'efficienza del servizio", conclude la nota.

L'ottava sezione del Tar, presidente Alessandro Tomassetti, non ha accolto l'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione ritenendo che gli interessi di Isvec, rappresentata dall'avvocato Renato Labriola, possano essere "adeguatamente" tutelati "con la sollecita definizione del giudizio nel merito, ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a", scrivono i giudici. Cioè? "Il tribunale amministrativo regionale, in  sede  cautelare, se ritiene che  le esigenze del ricorrente siano apprezzabili favorevolmente e tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del giudizio nel merito, fissa con ordinanza collegiale la data della discussione del ricorso nel merito", cosa che ha fatto fissando l'udienza al 24 ottobre. 

Ed ecco che il Tar Campania ammonisce il Comune. "L'interesse azionato con il ricorso principale potrebbe trovare - in caso di esito favorevole del giudizio - una adeguata tutela in forma specifica ovvero per equivalente", si legge ancora nella sentenza. In altri termini, qualora Isvec vedesse accogliersi il proprio ricorso potrebbe avanzare un'istanza di risarcimento dei danni nei confronti del Comune che si troverebbe a pagare per il servizio due volte: una volta a Si.Eco per il servizio svolto ed una seconda a Isvec a titolo di risarcimento.  

"Leggo un fuorviante comunicato stampa istituzionale del Comune circa la vicenda del ricorso Isvec al Tar e suggerisco all'amministrazione Marino di leggere attentamente il dettaglio dell'ordinanza emessa sulla vicenda, non procedendo ad avventate decisioni che potrebbero - in Comune conosceranno di certo l'art. 55, comma 10 del Codice del Processo Amministrativo - esporre l'amministrazione e la città ad un esborso doppio per il servizio svolto - commenta il consigliere comunale di Fdi Pasquale Napoletano - Non addosso la responsabilità di questa nota a chi l'ha redatta, ma a chi l'ha suggerita, sentendosi "autorizzato a procedere" e facendo capire ai casertani che lo abbia fatto il Tar con l'ordinanza. Meditino gli attuali amministratori sul danno erariale cui espongono l'amministrazione e la città", conclude.

renato labriola-3

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