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Il segretario nazionale della Cnal, Orlando Cioffi

Il segretario nazionale della Cnal, Orlando Cioffi

Il Cub prende personale esterno, scatta la protesta

Presidio di manifestazione sotto la sede legale del Cub giovedì 4 febbraio dalle ore 10,30

Doveva essere una nuova stagione nel comparto rifiuti, svoltando pagina completamente da un passato recente ma che a quanto pare ritorna puntuale. Protagonista è ancora il Cub delle province di Caserta e Napoli, questa volta lo scenario è il piano straordinario dei rifiuti atto alla ricollocazione del personale. "Nonostante il Cub – dichiara Orlando Cioffi, segretario nazionale della Cnal Italia Victrix - abbia in organico personale amministrativo inquadrato in diversi livelli professionali e in varie qualifiche, attinge in ausilio al piano straordinario dei rifiuti da svolgere nei propri uffici, personale esterno che risulta essere transitato dai Consorzi di altre provincie a società private fallite e quindi stato licenziato".

"E’ vero – continua Cioffi del Cnal – che in qualità di parte sociale, nella trattativa condotta con la Regione Campania per l’avvio del programma straordinario, abbiamo preteso e steso un intervento di ricollocazione al lavoro per tutti i lavoratori dei Consorzi e delle società partecipate fallite anche soggetti al licenziamento. E’ stata un grande operazione politico-sindacale sul piano del tessuto sociale ma la Cnal non può tacere di fronte ad un diritto leso e che spetta prioritariamente ai dipendenti del Cub in possesso di titoli, professionalità e competenze. Il Cub spieghi il motivo per il quale aveva bisogno di un’unità all’interno degli uffici per svolgere il piano straordinario e come sia avvenuta l’individuazione del lavoratore che doveva occupare quella funzione negli uffici senza farlo presente a tutti i sindacati e agli stessi lavoratori propri dipendenti, non permettendo loro di avere l’opportunità di proporsi nella funzione del ruolo richiesto. Il Cub è a tutti gli effetti alla pari di una pubblica amministrazione e il commissario Francesco Paolo Ventriglia e i suoi funzionari, devono garantire trasparenza nelle procedure, cosa che in questo caso non vi è assolutamente stata, dando origine alla componente discriminante tra gli stessi propri dipendenti e quelli degli altri Consorzi e società partecipate utilizzati in strutture inadeguate e precarie".

"E’ da mesi che continua la latitanza dei vertici del Cub non fornendo risposte e un confronto con la parte sociale. Allora è arrivato il momento di dire basta – aggiunge Cioffi - I lavoratori del Cub amministrativi ed operai, uniti, saranno in presidio di manifestazione sotto la sede legale del Cub giovedì 4 febbraio 2021 dalle ore 10,30, per dire basta ad operazioni oscure che ledano il proprio diritto di titolarità e chiedere l’indennità economica del periodo 18 dicembre-18 gennaio del piano straordinario, non ancora erogata di cui non si conoscono i tempi di accredito in quanto non ci sono risposte ufficiali, oltre a chiedere la situazione creditoria che ogni singolo dipendente vanta sugli stipendi arretrati".

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