Gestione dei rifiuti, la Ecoce porta il Comune in tribunale

La società ha chiesto al Tar di annullare il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione del servizio

La Ecoce, società che si occupa della gestione della raccolta rifiuti, porta in tribunale il Comune di Teverola. Il presidente della Sezione Ottava del Tribunale Amministrativo Regionale, Francesco Gaudieri, ha deciso di entrare nel merito della questione il prossimo 7 ottobre 2020. Il giudice si è pronunciato sul ricorso presentato dalla Ecoce, difesa dall’avvocato Antonio Ausiello, contro il Comune di Teverola, rappresentato e difeso dall’avvocato Giovanni Nacca.

La Ecoce chiede l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, di una determina comunale, la numero 25 del 26 febbraio 2020, a firma del Responsabile dell’Area tecnica Raffaele De Rosa, dell’atto di revoca/annullamento in autotutela dell’aggiudicazione definitiva disposta in favore della Ecoce S.r.l., relativa alla gara per il servizio triennale di raccolta rifiuti. La Ecoce ha chiesto la ‘condanna’ dell’amministrazione resistente al risarcimento danni in forma specifica, con l’ordine di proseguire il servizio/affidamento de quo con la ricorrente aggiudicataria Ecoce S.r.l. nonché dell’obbligo del Comune di Teverola di stipulare il contratto di appalto con la ricorrente stante l’ampio decorso del termine di 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva (29 dicembre 2017), ovvero per l’illegittimo silenzio serbato dall’ente appaltante sulle diffide del settembre e novembre 2019.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il Collegio ha rilevato che “sussistono dubbi in ordine alla giurisdizione dell’adita Autorità giudiziaria sulle domande formulate in ricorso, tenuto conto delle ragioni poste a fondamento della motivazione del provvedimento di revoca impugnato e della disposta esecuzione anticipata del servizio. E quindi si è ritenuto di dover assegnare alle parti il termine di giorni trenta, decorrenti dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza, per presentare memorie vertenti su quest’unica questione”. Quindi si ritornerà, per entrare nel merito, in aula il prossimo 7 ottobre così come deciso dal giudice.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • SPECIALE REGIONALI E' ufficiale: Grimaldi eletto. Nel nuovo consiglio regionale ben 5 uscenti

  • SPECIALE MARCIANISE Abbate sfiora i 9mila voti, Velardi a contatto. Alessandro Tartaglione all11%

  • SPECIALE MARCIANISE Moretta super con 1164 preferenze: cinque donne tra i candidati più votati

  • Tempesta nel casertano: abbattuti cartelloni pubblicitari ed alberi, volano anche pezzi di tetto | FOTO

  • Maresciallo dei carabinieri investito e ucciso mentre fa jogging: arrestato 21enne

  • SPECIALE SANTA MARIA A VICO Tutti i voti e i nuovi consiglieri comunali

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CasertaNews è in caricamento