"La città sta sprofondando, subito dimissioni di sindaco e consiglieri"

La polemica lanciata dal gruppo di opposizione: "Il commercio sta morendo e la gestione dei rifiuti è imbarazzante"

Il sindaco Luca Brando e Riccardo Risi del Movimento 'Insieme per Capua'

Malumori continui intorno all’amministrazione comunale di Capua. Alle dimissioni dell’assessora all’Ambiente Anna D’Orta ed alle esternazioni “malpanciste” di diversi consiglieri comunali di maggioranza, si registra la ferma presa di posizione del Movimento politico civico “Insieme per Capua”, voce dell’opposizione politica cittadina. Il componente del Coordinamento cittadino del Movimento, Riccardo Risi, ha indirizzato una lettera aperta ai consiglieri comunali di Capua, chiedendo le loro immediate dimissioni: “Questa città è stanca, davvero stanca. Dopo 16 mesi di amministrazione Branco la già grave situazione della città è addirittura peggiorata e ci accorgiamo che stiamo sprofondando ancora di più. Siamo sommersi di immondizia che non viene raccolta, gli ingombranti vengono prelevati con un ritardo di 3 mesi dalla prenotazione se non si interrompe addirittura il servizio per i motivi più disparati, contenitori e strade non sono mai stati lavati sebbene previsto dal capitolato. Eppure noi cittadini paghiamo puntualmente tutte le rate della Tari, anche molto esosa, in cui sono compresi tutti questi servizi. Il Sindaco non ha nemmeno ridotto la Tari a fronte delle diverse sanzioni applicate alla società Falzarano, aggiudicataria del servizio rifiuti cittadino. Perchè non ridurre la Tari ai cittadini se davvero alla Falzarano sono state applicate le sanzioni che il sindaco tanto decanta? Forse allora non sono state applicate? Se l'amministrazione avesse avuto il coraggio di rescindere il contratto con Falzarano e fosse passata ad un nuovo modello di gestione dei rifiuti dove il cittadino che ricicla è premiato con sconti sulla Tari o con buoni spendibili negli esercizi commerciali della città, oggi probabilmente pagheremmo una Tari anche del 30% in meno. Ma il Sindaco non ha evidentemente operato in tal senso, cioè a favore dei cittadini".

Risi poi continua nella sua lettera aperta sottolineando che "non si effettuano lavori pubblici. Il quadrivio Caputo è sempre nelle stesse rischiose condizioni di traffico ed i lavori al Rione Santagata che sembravano imminenti, non sono nemmeno iniziati. Il sottopasso nei pressi dell'Hotel Capys si allaga ogni volta che piove e la rotatoria alla sua uscita non è stata nemmeno avviata. Telecamere non funzionanti perchè non si è mai voluto incentivare realmente sul controllo da remoto. Alcuni stranieri impunemente non rispettano il decoro della città e tutto gli è consentito. Nessun provvedimento è stato preso contro la fabbrica del fetore. Nessun provvedimento è stato preso preso per l'eliminazione delle slot-machines che tanto male arrecano alle famiglie capuane".

E quindi si parla di commercio: "Nessun aiuto ai commercianti di Capua, nessun provvedimento per il fitto di locali comunali attualmente sfitti, nessun provvedimento a favore di donne incinte, disabili e bambini. Turisti mai arrivati in città, i lavori di adeguamento nelle scuole per il Covid-19 non sono conclusi, le fontane simbolo di Capua sono quasi tutte fuori servizio, la villa comunale è chiusa, l'isola pedonale nel centro storico mai avviata, S. Angelo in Formis che continua ad essere mal collegata con il centro di Capua, cimiteri in condizioni pietose, nessun provvedimento a favore della qualità delle acque del Volturno. E’ stata finanche persa l'opportunità di avere in città il WiFi gratis a spese dell'Europa, come è stata persa l'opportunità di avere 800mila euro dall'Europa per il ripristino o la nuova costruzione di impianti sportivi, nessun coinvolgimento dei circa 800 percettori di RdC che pure avrebbero potuto contribuire alla rinascita di Capua, Puc in ritardo sebbene sollecitato dalla Regione e mai condiviso con la cittadinanza. Perchè questo segreto? Ovviamente inutile parlare di piste ciclabili, mobilità elettrica ed altre innovazioni che in altre città sono già realtà mentre quì solo un sogno. Tali danni non sono forse sufficienti per ottenere le dimissioni oggi stesso? Noi cittadini non abbiamo sofferto abbastanza in questi 16 mesi per non parlare degli anni addietro? Servono le dimissioni subito. Non possiamo andare oltre in questo modo. Si invitano i consiglieri di minoranza e di maggioranza a prendere atto delle rovinose condizioni in cui versa la città e a dimettersi".

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